Toxoplasmosi: si può prendere grattandosi?
A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 07/11/2023
Aggiornato il 06/03/2026 Il contagio da parte del toxoplasma avviene attraverso l'ingestione di alimenti contaminati.
Una domanda di: Giusy
Salve dottore, sono incinta alla 16esima settimana, oggi ho toccato dei broccoli sporchi e gli ho lavati , ma sbadatamente prima di lavarmi le mani , mi sono grattata il naso andando un po’ più a fondo. C’è il rischio di aver contratto la toxo?

Fabrizio Pregliasco
Cara signora,
il contagio della toxoplasmosi avviene per ingestione, cioè assumendo alimenti contaminati dal toxoplasma. Nella modalità che descrive può escludere che sia avvenuto. Questo vale ovviamente se si è limitata a graffiarsi e non ha ingerito il terriccio. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Anche se ci sono eventualità che molto difficilmente possono esporre al rischio di contagio da parte del toxoplasma, per escludere con sicurezza che sia avvenuto si deve attendere il risultato dello specifico test. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
04/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco IgG positive IgM negative emerse dal toxotest esprimono che la toxoplasmosi è stata contratta in passato, assicurando un'immunità nei confronti dell'infezione. »
27/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le IgM dubbie non danno certezze né in un senso né nell'altro: per avere la sicurezza della negatività del test c'è solo un modo: ripetere l'esame. »
22/03/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La carne può essere un veicolo di trasmissione del toxoplasma, ma questo vale solo se è poco cotta. Se viene cucinata a una temperatura superiore ai 70 gradi il rischio viene scongiurato. »
Le domande della settimana
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
Fai la tua domanda agli specialisti