Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 24/04/2026 Aggiornato il 24/04/2026

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".

Una domanda di: Giulia
Sono alla 30^ settimana di gravidanza e durante i primi esami sono risultata immune alla toxoplasmosi, con IgG e IgM positivi. La mia ginecologa mi ha fatto fare subito il test di avidità che è risultata alta. Posso stare tranquilla? Ogni tanto mi fa ripetere le analisi e continuano a rimanere positive sia le IgG che le IgM. Quando ho fatto il test di avidità ero a circa 8/9 settimane di gravidanza.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Gentile signora,
le IgM sono i primi anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al contatto con l'agente infettivo, in questo caso il toxoplasma gondii, responsabile della toxoplasmosi. Indicano quindi che la toxoplasmosi è stata contratta di recente. Le IgG sono gli anticorpi che compaiono successivamente e rappresentano la memoria immunitaria a lungo termine. Esprimono cioè che la toxoplasmosi è stata contratta in passato. Se sia le IgG sia le IgM sono positive si fa appunto il test di avidità, come giustamente le è stato prescritto. Se l'avidità risulta alta significa che l'infezione non è recentissima (nonostante le IgM positive) ma è stata contratta almeno 4 mesi prima del momento in cui si è effettuato il test. L'"avidità alta" sta a significare che gli anticorpi IgG non sono recenti. Ne possiamo dedurre con sicurezza che lei sia venuta a contatto con il toxoplasma molto prima di rimanere incinta: il suo bambino non corre dunque alcun pericolo. Tenga presente che le IgM possono rimanere positive anche per 1-2 anni dopo il contagio, ma quello che conta è la positività delle IgG, che ci dice che lei oggi è immune alla toxoplasmosi. Può dunque stare più che tranquilla, anche se comunque e a prescindere dal rischio di essere contagiata dal toxoplasma le consiglio di osservare in cucina tutte le comuni norme igieniche, a partire dal lavare bene frutta e verdura, soprattutto se consumate crude. Non esiste infatti solo il toxoplasma. Cordialmente.

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

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