Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 24/04/2026 Aggiornato il 22/05/2026

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".

Una domanda di: Giulia
Sono alla 30^ settimana di gravidanza e durante i primi esami sono risultata immune alla toxoplasmosi, con IgG e IgM positivi. La mia ginecologa mi ha fatto fare subito il test di avidità che è risultata alta. Posso stare tranquilla? Ogni tanto mi fa ripetere le analisi e continuano a rimanere positive sia le IgG che le IgM. Quando ho fatto il test di avidità ero a circa 8/9 settimane di gravidanza.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Gentile signora,
le IgM sono i primi anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al contatto con l'agente infettivo, in questo caso il toxoplasma gondii, responsabile della toxoplasmosi. Indicano quindi che la toxoplasmosi è stata contratta di recente. Le IgG sono gli anticorpi che compaiono successivamente e rappresentano la memoria immunitaria a lungo termine. Esprimono cioè che la toxoplasmosi è stata contratta in passato. Se sia le IgG sia le IgM sono positive si fa appunto il test di avidità, come giustamente le è stato prescritto. Se l'avidità risulta alta significa che l'infezione non è recentissima (nonostante le IgM positive), ma è stata contratta almeno 4 mesi prima del momento in cui si è effettuato il test. L'"avidità alta" sta a significare che gli anticorpi IgG non sono recenti. Ne possiamo dedurre con sicurezza che lei sia venuta a contatto con il toxoplasma molto prima di rimanere incinta: il suo bambino non corre dunque alcun pericolo. Tenga presente che le IgM possono rimanere positive anche per 1-2 anni dopo il contagio, ma quello che conta è la positività delle IgG, che ci dice che lei oggi è immune alla toxoplasmosi. Può dunque stare più che tranquilla, anche se comunque e a prescindere dal rischio di essere contagiata dal toxoplasma le consiglio di osservare in cucina tutte le comuni norme igieniche, a partire dal lavare bene frutta e verdura, soprattutto se consumate crude. Non esiste infatti solo il toxoplasma. Cordialmente.

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Benzodiazepine assunte per dormire nella 30ma settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le benzodiazepine sarebbero proprio da evitare in gravidanza in quanto tendono a dare dipendenza farmacologica e crisi di astinenza sia alla mamma che al nascituro. Esiste a un farmaco migliore che agisce sullo stesso recettore delle benzodiazepine (quindi in modo analogo a Lorazepam) senza però dare...  »

Infezione delle vie urinarie in 30^ settimana di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma.   »

Un’aspirinetta dimenticata: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

È imporbabile che dimenticare di assumere per una volta la di aspirinetta provochi danni alla donna e al feto.  »

Cisti dei plessi coroidei: sono indicatori di patologie del feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Per capire se il feto è perfettamente sano o se c'è qualcosa che non va non basta un unico dato, ma vanno valutate tutte le informazioni di cui si dispone, a partire da come si sta sviluppando.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti