Toxoplasmosi: si può verificare se è avvenuto il contagio dopo 4 giorni dal comportamento a rischio?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/07/2022 Aggiornato il 29/05/2026

Per avere una risposta attendibile dal toxo-test occorre che siano trascorsi almeno 10 giorni dalla data del presunto contagio.

Una domanda di: Anna
Salve Dottore, sono a 19 settimane e negativa alla toxo. Oggi ho tagliato con un coltello delle carote e dei limoni non lavati in precedenza perché non per me, anzi le carote addirittura erano sporche di poca terra (verdure del supermercato non del contadino). Poi ho messo a riscaldare, non cuocere, delle lenticchie quindi la temperatura a cui sono state esposte non era elevata e mio marito le ha girate con quel coltello sporco. Sabato devo andare ad eseguire le analisi della gravidanza…se avessi contratto la toxo comparirebbe dopo solo 4 gg dal contagio? E soprattutto per la dinamica prescritta potrei averla contratta?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, dopo il contagio da parte del toxoplasma i primi anticorpi, detti IgM (immunoglobuline IgM), compaiono in genere a partire dai 10-12 giorni successivi, per raggiungere la loro quantità massima dopo 2-4 settimane. Quindi tra 4 giorni, anche se avesse contratto la toxoplasmosi, il toxo test, che appunto ricerca gli anticorpi contro il toxoplasma gondii (il protozoo responsabile dell’infezione), darebbe esito negativo. Per quanto riguarda la possibilità che lei abbia contratto la toxoplasmosi in seguito a quanto mi ha riferito, purtroppo non lo posso escludere con assoluta certezza, perché non so se lei ha portato o no alla bocca le mani, se le ha lavate e come dopo aver mondato le verdure né quanto eventualmente le lenticchie siano state contaminate dal coltello sporco. A mio parere comunque il rischio a cui si è esposta è piuttosto basso. In ogni caso, le consiglio di confrontarsi anche con il suo ginecologo curante. Mi permetto di aggiungere di stare molto attenta da qui in avanti a osservare le regole che prevengono la toxoplasmosi, prima tra tutte non mangiare carne cruda (vale anche per gli affettati, esclusi prosciutto cotto e mortadella) e di lavare con estrema cura la frutta e la verdura (che è comunque sempre meglio mangiare cotta). In generale, in cucina è d’obbligo rispettare le più elementari norme igieniche, di cui è parte integrante non usare posate sporche per mescolare o versare gli alimenti. Con cordialità.

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