Per avere una risposta attendibile dal toxo-test occorre che siano trascorsi almeno 10 giorni dalla data del presunto contagio.
Una domanda di: Anna Salve Dottore, sono a 19 settimane e negativa alla toxo. Oggi ho tagliato con un coltello delle carote e dei limoni non lavati in precedenza perché non per me, anzi le carote addirittura erano sporche di poca terra (verdure del supermercato non del contadino). Poi ho messo a riscaldare, non cuocere, delle lenticchie quindi la temperatura a cui sono state esposte non era elevata e mio marito le ha girate con quel coltello sporco. Sabato devo andare ad eseguire le analisi della gravidanza…se avessi contratto la toxo comparirebbe dopo solo 4 gg dal contagio? E soprattutto per la dinamica prescritta potrei averla contratta?
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora, dopo il contagio da parte del toxoplasma i primi anticorpi, detti IgM (immunoglobuline IgM), compaiono in genere a partire dai 10-12 giorni successivi, per raggiungere la loro quantità massima dopo 2-4 settimane. Quindi tra 4 giorni, anche se avesse contratto la toxoplasmosi, il toxo test, che appunto ricerca gli anticorpi contro il toxoplasma gondii (il protozoo responsabile dell’infezione), darebbe esito negativo. Per quanto riguarda la possibilità che lei abbia contratto la toxoplasmosi in seguito a quanto mi ha riferito, purtroppo non lo posso escludere con assoluta certezza, perché non so se lei ha portato o no alla bocca le mani, se le ha lavate e come dopo aver mondato le verdure né quanto eventualmente le lenticchie siano state contaminate dal coltello sporco. A mio parere comunque il rischio a cui si è esposta è piuttosto basso. In ogni caso, le consiglio di confrontarsi anche con il suo ginecologo curante. Mi permetto di aggiungere di stare molto attenta da qui in avanti a osservare le regole che prevengono la toxoplasmosi, prima tra tutte non mangiare carne cruda (vale anche per gli affettati, esclusi prosciutto cotto e mortadella) e di lavare con estrema cura la frutta e la verdura (che è comunque sempre meglio mangiare cotta). In generale, in cucina è d’obbligo rispettare le più elementari norme igieniche, di cui è parte integrante non usare posate sporche per mescolare o versare gli alimenti. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
La possibilità che le lumache trasmettano la toxoplasmosi dipende dal tipo di cottura a cui sono state sottoposte e dalle norme igieniche che si sono osservate maneggiandole da crude. Ma la vera domanda è: in gravidanza bisogna proprio mangiarle? »
Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »