Trabeculectomia: si può fare il bagno in mare dopo questo intervento?

Professor Luca Rossetti A cura di Luca Rossetti - Dottore specialista in Optometria Pubblicato il 23/05/2023 Aggiornato il 28/08/2025

Dopo un anno dall'intervento di trabeculectomia si può tranquillamente nuotare in mare o in piscina, prestando però attenzione all'irritazione degli occhi. L'uso di occhialini può essere d'aiuto.

Una domanda di: Angela
Si possono fare i bagni in mare ad un anno o più di distanza da una operazione di trabeculectomia (è un intervento per la cura del glaucoma n.d.r.)? Si può tornare a nuotare in piscina? Grazie in anticipo.

Luca Rossetti
Luca Rossetti

Gentile signora, certamente si può. Bisogna però fare attenzione a non irritare troppo l’occhio perchè l’iperemia della congiuntiva che si crea se una persona nuota a lungo con gli occhi aperti (effetto irritativo dell’acqua salata o del cloro della piscina) può infiammare l’occhio e rendere meno efficace l’intervento. Quindi la regola fondamentale è usare il buon senso: se dopo il bagno (soprattutto nel mare) l’occhio è particolarmente arrossato, allora meglio evitare esposizione ad acqua salata, altrimenti…perchè no? Può comunque essere una buona idea fare il bagno indossando gli speciali occhialini da nuoto. Naturalmente l’impiego di colliri anti-infiammatori in caso di irritazione oculare è sempre da consigliarsi in occhi operati di trabeculectomia. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Fai la tua domanda agli specialisti