Tradimento: confessare o no?
A cura di Annalisa Pistuddi - Dottoressa specialista in Psicologia
Pubblicato il 02/02/2018
Aggiornato il 06/03/2026 Può essere molto più fruttuoso per il rapporto di coppia non confessare il tradimento, anche se questo implica non alleggerirsi del senso di colpa.
Una domanda di: Maria Luigia
Gentile dottoressa,
vengo subito al dunque: ho tradito mio marito, facendo sesso per due volte con un altro uomo che mi ha fatto perdere un po’ la testa (ma ora lo so bene, era solo attrazione fisica). E’ già tutto finito per me, non ne vorrei più sapere, ma sono tormentata dal rimorso e da un dubbio: devo confessare tutto a mio marito? Lo so che per onestà dovrei farlo ma so che rischierei troppo. le cose tra noi stanno andando molto meglio, ho perfino ricominciato a fare l’amore con lui con trasporto, mentre prima del tradimento non riuscivo più a sopportarlo. Cosa mi consiglia? Gli racconto tutto? Aspetto con ansia la sua opinione.

Annalisa Pistuddi
Gentile signora, dal suo racconto emerge già la sua scelta: fino a ora ha taciuto e il suo rapporto coniugale sembra migliorato e lei si sente più disponibile e corrisposta nella relazione con suo marito. Il tradimento sottende già un agito provocatorio e la confessione potrebbe contenere un carico di aggressività eccessivo per la stabilità della coppia. Sta facendo i conti con il suo senso di colpa e questo non può evitarlo, però potrebbe evitare una possibile separazione. Con cordialità.
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