Se dopo l'esecuzione dell'ecografia, che pure ha procurato fastidio, non sono comparse contrazioni dolorose significa che il feto non ha subito traumi.
Una domanda di: Alessandra Buongiorno Dottoressa, ho eseguito la traslucenza nucale all’ospedale e dopo l’ecografia da parte della ginecologa me ne è stata fatta una seconda da una dottoressa che stava imparando. La seconda dottoressa esercitava una certa pressione sulla pancia e a volte insisteva sempre nello stesso punto, in quel caso sentivo la pelle surriscaldarsi e in generale provavo fastidio. Non essendomi stato detto che la dottoressa era inesperta mi sono affidata senza dire nulla. Andando avanti con la visita invece ho percepito la sue incertezze e ho capito. La domanda è: posso stare tranquilla che tutto questo non ha recato danni alla mia bambina? Grazie.
Elisa Valmori
Salve cara signora, niente paura: le ecografie non comportano una sollecitazione addominale tale da costituire un rischio per la sua bambina. Anche se ha provato fastidio, immagino che dopo l’esecuzione dell’esame lei non abbia riscontrato dolori pelvici simili alle mestruazioni (cosa che ci potrebbe far pensare ad una contrattura dell’utero in risposta a questa stimolazione dell’ecografia). Dato che ha provato fastidio ma non ha detto nulla, la invito per il futuro a sentirsi più libera di esprimersi con chi si sta prendendo cura di lei/voi. Credo che a volte noi donne subiamo in silenzio e ci pentiamo poi di non aver aperto bocca…meglio avere rimorsi che rimpianti, non crede? Immagino che l’esame della traslucenza nucale sia andato per il meglio e se vogliamo guardare al positivo, dato che ha fatto due volte l’ecografia ha avuto tutto il tempo di rimirarsi il suo piccolo grande capolavoro all’opera…grande emozione! Spero di averla rassicurata, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La possibilità di errore in relazione all'identificazione del sesso del feto esiste, ma è davvero molto remota. La conferma del risultato si ottiene con l'ecografia. »
In effetti, anche in un'epoca della gravidanza precoce, l'ecografo può cogliere immagini che rivelano se si è in attesa di un maschietto o di una bambina. »
Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo. »
L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »