Trapianto di feci e autismo

Dottoressa Carla Sogos A cura di Dottoressa Carla Sogos Pubblicato il 04/10/2021 Aggiornato il 04/10/2021

Almeno per ora non è stato dimostrato che il trapianto di feci determini un miglioramento di un disturbo dello spettro autistico.

Una domanda di: Giuseppe
Vorrei sapere se il trapianto di feci su un bambino autistico può dare i suoi benefici anche a un bambino che non soffre di disturbi intestinali. Grazie.
Carla Sogos
Carla Sogos

Non ci sono al momento chiare evidenze scientifiche su possibili miglioramenti dei sintomi dell’autismo con trapianto di feci. Ci sono però diverse sperimentazioni tuttora in corso.
Dalla letteratura e dall’esperienza clinica posso dire che molti bambini con autismo sono interessati da disturbi intestinali anche perchè spesso è presente una grave selettività alimentare. Migliorare il quadro intestinale fa stare meglio il bambino e riduce eventuale irritabilità reattiva. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Problemi di linguaggio in bimbo di tre anni

21/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

A fronte di evidenti difficoltà di linguaggio, in un'età in cui ci si aspetta che il bambino sappia utilizzare un certo numero di parole e di frasi compiute, sono opportuni un controllo audiologico e una valutazione da parte del neuropsichiatra infantile.   »

Progesterone o aspirinetta in gravidanza?

12/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I due prodotti medicinali non sono incompatibili: se la condizione della futura mamma lo richiede si possono impiegare tutti e due.   »

Bimbo di sette anni che sfida continuamente la mamma

11/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non si può permettere a un bambino di tenere sotto scacco i genitori, disobbedendo e facendo sempre e solo di testa propria. Contenerlo con dolce fermezza è la priorità assoluta.   »

Fai la tua domanda agli specialisti