L'impiego di corrente galvanica a uso estetico è sconsigliato in gravidanza, quindi è meglio evitarlo.
Una domanda di: Giusy Salve, ho bisogno di chiarimenti, sono incinta da 27 settimane. Sono andata in un centro estetico e facendo la pulizia del viso mi ha
proposto un trattamento utilizzando dei rulli. Ho specificato di essere in gravidanza ma l’estetista mi ha tranquillizzata dicendomi che era un trattamento
che potevo fare.
Tornando a casa ho iniziato a fare ricerche su Internet e ho scoperto che
questo rullo utilizzava corrente galvanica dolce e lo ha utilizzato sul mio
viso per tre minuti. Ora sono in panico. Attendo una vostra risposta.
Floria Bertolini
Gentile Signora,
effettivamente sarebbe stato più opportuno parlare di quello specifico trattamento con il suo ginecologo PRIMA di effettuarlo in modo da avere da lui (e non dall’estetista) una certezza circa la sua sicurezza in gravidanza. Posto questo, attualmente si trova nel terzo trimestre, quindi lo sviluppo degli organi del nascituro è pressoché completato; adesso il bambino deve solo concludere la sua crescita in utero, per cui molti rischi sono ridotti rispetto ai primi mesi di gestazione. Effettivamente nelle istruzioni per l’uso di apparecchi che utilizzano corrente galvanica è sconsigliato l’impiego durante la gravidanza, ma nella letteratura scientifica non ho trovato descrizioni del tipo di danni eventualmente osservati in bambini nati da mamme sottoposte alla metodica durante la gravidanza. Verosimilmente è una indicazione di prudenza precauzionale, ricavata in base ai dati raccolti durante la progettazione degli apparecchi e segnalata anche per rispettare le norme legate alla registrazione del brevetto.
Tuttavia, le consiglio di consultare quanto prima il suo ginecologo, il quale deciderà se è necessario visitarla prima della data stabilita per il prossimo controllo. Con cordialità.
Cordiali saluti
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
La lunghezza fetale è una stima molto approssimativa, quello di cui i medici tengono conto è la lunghezza delle ossa lunghe che, se è nella norma, non desta preoccupazione. »
Se il morale è a terra e l'accumulo di stress insostenibile può essere opportuno firmare per essere dimesse dall'ospedale anche se i medici sono di parere contrario, a patto ovviamente di ritornarvi al primo segnale di allarme. »
Fare previsioni, soprattutto da remoto, su quello che accadrà nello sviluppo del feto non è possibile: quando si hanno dubbi al riguardo è opportuno esporli al medico che esegue l'ecografia. »
Ogni specialista è chiamato a decidere il tipo di assistenza da prestare, nel caso in cui la gravidanza presenti dei problemi. Secondo il nostro professor Semprini, in presenza di un accorciamento del collo dell'utero, nella maggior parte dei casi il cerchiaggio cervicale è la soluzione idonea. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »