Tre aborti dopo una gravidanza andata a buon fine: perché?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/01/2026 Aggiornato il 28/05/2026

Gli aborti spontanei possono verificarsi per un'anomalia cromosomica dell'embrione o per altri problemi che si possono individuare attraverso specifiche indagini.

Una domanda di: Fatima
Salve, sono una ragazza di 24 anni e ho avuto il mio primo figlio a 22 anni. Prima di avere mio figlio ho avuto un aborto spontaneo a 6 settimane. Dopo aver avuto mio figlio ho avuto 3 aborti spontanei sempre a 6 settimane. Ho fatto alcuni esami tra cui quello della tiroide e anticuagulante ma sono risultati negativi. Non sto capendo cosa sia successo per cui ho avuto questi aborti. Potete per favore aiutarmi perché sono disperata e non so come muovermi e vorrei risolvere questo problema il prima possibile perché vorrei avere un secondo figlio.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Fatima,
c'è una probabilità su 786 che i tre aborti spontanei, avuti dopo una gravidanza andata buon fine, siano stati causati da un'anomalia cromosomica del feto. Le consiglio di eseguire un'isteroscopia con biopsia per escludere un'endometrite. E poi mi farà sapere l'esito e la guiderò passo passo per aiutarla a riguadagnare la sua normale fertilità. Cordialmente.

Tre aborti dopo una gravidanza andata a buon fine: perché?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ricerca della gravidanza dopo un’isteroscopia operativa: si deve aspettare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una donna giovane può provare a concepire anche a partire dal primo ciclo successivo a un'isteroscopia durante la quale sono stati rimossi due polipi.   »

Progesterone prescritto dopo un’isteroscopia: a cosa serve?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La ragione delle scelte terapautiche e delle prescrizoni di prodotti medicinali deve essere chiesta al medico che le ha decise.   »

Amenorrea dopo un’isteroscopia: può essere iniziata una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Dopo un'isteroscopia è possibile dare inizio a una gravidanza, ma per appurare se è così bisogna fare il test.  »

Gonasi e Clomid ma la gravidanza non inizia: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non è possibile stabilire se una cura è adatta o no al caso e perché non porta a un risultato se non si conoscono le ragioni per le quali è stata prescritta. A volte, per avviare una gravidanza può essere sufficiente cambiare strategia terapeutica.   »

Sanguinamento che si protrae a lungo dopo l’isteroscopia

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Può capitare che le perdite di sangue che si manifestano dopo un'isteroscopia si protraccano per alcune settimane, senza che questo sia significativo.  »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti