Tre aborti spontanei: che fare?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/03/2024 Aggiornato il 23/06/2026

Dopo tre interruzioni spontanee della gravidanza diventa più che opportuno sottoporsi agli accertamenti del caso.

Una domanda di: Lea
Salve dottoressa, purtroppo ho avuto 2 aborti a giugno 2023 e settembre 2023, dopo questo il ciclo non era regolare e ho avuto solo il 29 dicembre 2023, poi io con mio marito ci siamo protetti con profilattici e a febbraio abbiamo deciso di provare un’altra volta. Ora sono incinta e quando ho fatto le visite secondo la ostetrica sarei di 11 settimane ma io lo so di non esserci, quindi lei mi dice che il bimbo non ha battito cardiaco e perciò è un aborto anche questo, ma io sto bene non ho perdite e poi secondo i miei calcoli sono di 6 settimane e 5 giorni. Secondo l’ecografia risulto di 6 settimane e la misura del feto e il 3,4 mm… Non so che fare: l’ostetrica mi dice che devo prendere le pastiglie per favorire l’aborto, ma io non voglio ci voglio sperare almeno fino al 10 di aprile, cosa mi consiglia? Grazie mille per la risposta.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, questa è una situazione che non può essere gestita dall’ostetrica, ma deve essere presa in carico da un medico ostetrico/ginecologo. A maggior ragione con una storia come la sua a fronte di un’epoca di gravidanza apparentemente incerta. Quindi, se sta bene, non ha perdite di sangue né altri disturbi, attenda un paio di settimane e prenoti un’ecografia transvaginale del primo trimestre di gravidanza, durante la quale, auspicabilmente, tutto sarà chiarito. Molti auguri. Se però malauguratamente le cose non andassero come speriamo, mi raccomando, ci sono una serie di esami approfonditi da fare per capire se e cosa c’è che non va, perché appunto tre aborti spontanei consecutivi richiedono accertamenti. Cordialmente.

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