Tre bambini da gestire: mica facile!

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 24/05/2019 Aggiornato il 24/05/2019

Quando si hanno tre figli piccoli, di cui un lattante che si sveglia di notte, la parola d'ordine deve essere "risparmiare le forze". Che tradotto significa lasciar correre le incombenze non strettamente necessarie.

Una domanda di: Chiara
Chiedo un consiglio per ragioni di sopravvivenza. Il mio bimbo (4 mesi) è da 4/5 giorni circa che si sveglia e cerca di mangiare
con scarso risultato poiché si addormenta e fino qui ci sta. Il problema reale è che quando tento di metterlo nella carrozzina si sveglia e inizia a
dimenarsi fino a che non lo prendo in braccio e così mi tocca tenerlo tutta la notte in braccio. Specifico che di giorno non sta tanto in braccio poiché oltre a lui ho altri due figli, la gestione della casa e tutto quello a cui una mamma deve badare.
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
innanzi tutto un lattante (il bambino è un neonato fino a 30 giorni di vita) di quattro mesi probabilmente è molto scomodo nello spazio angusto della carrozzina. Direi, dunque, per prima cosa di spostarlo nel lettino, che va posto accanto al letto matrimoniale. Di notte, quando il bambino si sveglia non è opportuno precipitarsi a dargli il latte ma provare prima di tutto a consolarlo non già prendendolo in braccio, ma accarezzandolo e parlandogli dolcemente lasciandolo coricato. Una buona strategia è anche quella di sdraiarsi su di lui fino a fargli sentire in modo nitido la propria presenza. E’ possibile infatti che non pianga perché ha fame ma per un “bisogno di mamma”. Solo dopo aver provato a confortarlo in questo modo, se non si calma gli si può offrire il seno. Di giorno è bene tenerlo almeno per qualche ora sulla sdraietta, per dargli la possibilità di guardarsi intorno, di osservare i fratellini che giocano, insomma di iniziare a scoprire l’ambiente in cui vive. Tenga presente che è normale che con il passare delle settimane un bambino cambi il suo comportamento, dorma di meno, richieda maggiore attenzione. E’ impegnativo, lo comprendo bene, come capisco la sua fatica e la sua stanchezza, per limitare le quali le consiglio vivamente di delegare tutto quello che può ogni volta che può a qualcun altro. Si faccia cioè aiutare da mamma, suocere, sorelle, amiche e se non avesse questa possibilità lasci correre gli impegni domestici non strettamente necessari. E’ meglio un po’ di polvere suoi mobili che arrivare a sera stravolta. Adesso che è arrivata la bella stagione cerchi invece di uscire con i bambini, li porti al parco a giocare, servirà anche a lei “cambiare aria”, chiacchierare con le altre mamme, distraendosi dalla serie di doveri che deve affrontare ogni giorno. Tanti cari saluti.

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