Tre dubbi sullo svezzamento

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 06/02/2021 Aggiornato il 26/05/2026

Si può dare fin da subito la pasta che mangiano gli adulti? L'allattamento al seno dopo i sei mesi può continuare a "richiesta"? Si può mettere la carne nella prima pappa? La parola al pediatra.

Una domanda di: Valentina
Buongiorno ho tre dubbi sullo svezzamento.
Mio figlio ha 6 mesi e mezzo. Ho iniziato a svezzare il mio bambino a 5 mesi e 20 giorni, ma dai 5 mesi compiuti gli davo già qualche cucchiaino di frutta in accordo con la pediatra. Dai 5 mesi e 20 giorni gli ho dato la prima pappa partendo da subito con brodo vegetale, crema di riso, mais, tapioca, un cucchiaino di olio e metà omogeneizzato di carne. Rileggendo i fogli della pediatra mi è venuto il dubbio (non mi è chiaro in realtà da come è scritto) che la carne avrei dovuto aggiungerla qualche giorno dopo aver iniziato la pappa, e non subito come ho fatto io. Cioè fare prima solo brodo con crema di riso ad esempio, e solo dopo un po’ di giorni aggiungere omogeneizzato. Ho causato danni al bimbo avendo dato da subito anche la carne? Il bimbo ha iniziato la prima pappa a 5mesi e 20 giorni, è nato a 41 settimane.
La seconda domanda riguarda l’allattamento materno: ora che il bimbo è svezzato, l’allattamento può essere ancora a richiesta o devo dare orari?
Il mio bimbo si attacca spesso al seno specialmente di notte per dormire, ma anche di giorno non abbiamo orari e mi chiedevo se è sbagliato assecondarlo.
Ultima domanda, la pastina posso dargli la nostra (esempio Barilla, de Cecco ecc ecc..ovviamente formato piccolo) o devo dare solo quella specifica per lattanti? Se devo dare quella specifica per lattanti, fino a quando?
Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, da tempo ormai è stata abbandonata l’idea che il bambino debba essere svezzato secondo uno schema rigido, anzi viene incoraggiato una svezzamento che gli consenta di assaggiare il prima possibile tutto quello che mangiano gli altri componenti della famiglia (con buon senso, si intende, ovvero se l’alimentazione di tutti è sana, ben bilanciata nei nutrienti). Per la marca di pasta, quelle appartenenti al “baby food” sono soggette a norme più tutelanti per il bambino in termini di sicurezza e garanzie, come assenza di pesticidi e antiparassitari, nel ciclo produttivo. Utile dunque proporre queste almeno fino all’anno di vita e oltre. Per la carne, tenga presente che l’unica carenza a cui va incontro un allattato al seno dopo i sei mesi di vita (e ripeto dopo i sei mesi) è proprio relativa al ferro, sostanza contenuta in abbondanza nella carne ma in quantità modesta nel latte materno. Va bene comunque alternata al formaggio, all’uovo, ai legumi e non va associata nello stesso pasto ad altre proteine di origine animale. Per quanto riguarda l’allattamento a richiesta non c’è assolutamente una regola: ogni mamma può fare come crede, ovvero allattare più e più volte al giorno più per coccolare che per nutrire oppure limitarsi a offrire il seno a scopo di pura nutrizione.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Il mio bambino mangia troppo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il bambino mangia la pappa non è opportuno dargli immediatamente dopo il biberon di latte, che costituisce un pasto vero e proprio da non sommare ad altri piatti.   »

Svezzamento: 40 grammi di carne sono troppi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La carne va alternata alle altre proteine e la porzione deve essere pari a 20 grammi.  »

Bimbo di sei mesi che reclama ancora il seno di notte: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

A volte, per risolvere il problema dei risvegli notturni per la poppata è sufficiente introdurre la seconda pappa a cena. A sei mesi, infatti, il bambino potrebbe reclamare il seno di notte solo perché ha fame.   »

Bimbo di sei mesi con la testa un po’ più piccola della media

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria.   »

Bimbo di sei mesi che sfugge lo sguardo: può essere autismo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il sospetto che certi atteggiamenti del proprio bambino esprimano la presenza di un disturbo dello spettro autistico è bene innanzi tutto confrontarsi con il pediatra curante e poi, anche in base al suo parere, rivolgersi a un neuropsichiatra infantile.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti