Tre giorni senza anello contraccettivo: serve la pillola del giorno dopo?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/08/2025 Aggiornato il 20/08/2025

Se ci si dimentica per alcuni giorni di reinserire l'anello contraccettivo, è opportuno valutare con il ginecologo se il periodo "scoperto" espone alla possibilità di una gravidanza tale da suggerire l'opportunità di ricorrere alla contraccezione d'emergenza.

Una domanda di: Francesca
Buongiorno dottore. Venerdì ho tolto nuvaring e ho avuto rapporti sessuali durante i quali il partner non ha eiaculato all'interno. Mi sono dimenticata di rimettere l'anello e tre giorni dopo l'ho reinserito dopo averlo lavato con acqua fredda: devo prendere la pillola del giorno dopo e usare comunque altri metodi di barriera per i prossimi giorni?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, la cosiddetta pillola del giorno dopo può essere assunta entro 72 ore dal rapporto a rischio, ma naturalmente quanto prima è assunta tanto più assicura di funzionare. Il fatto che lei sia rimasta per quasi due giorni o più senza applicare l'anello contraccettivo di per sé aumenta il rischio di concepimento, tuttavia valuti con il suo specialista di fiducia in che momento era dei 22 giorni di posizionamento dell’anello per decidere se è corretto assumere la pillola del giorno dopo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pillola dei 5 giorni dopo: funziona anche a ovulazione avvenuta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Il contraccettivo di emergenza rende l'endometrio inospitale, impedendo all'eventuale prodotto del concepimento di annidarsi.   »

Pillola del giorno dopo e poppata al seno (dopo 20 ore dall’assunzione): ci sono rischi per il lattante?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio.   »

Pillola del giorno dopo e irregolarità mestruali: è vero che possono protrarsi per anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione.   »

EllaOne: funziona anche se l’ovulazione è in corso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza.   »

Norlevo e sanguinamento mestruale con frammenti solidi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Con il sangue mestruale vengono eliminati frammenti di endometrio e questo non dipende dalla pillola del giorno dopo, ma avviene normalmente.   »

Le domande della settimana

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti