La visita di genetica è assolutamente indicata prima di avviare una quarta gravidanza, quando le tre precedenti non hanno avuto un esito felice.
Una domanda di: Nadia Dopo IVG l’anno scorso 2022 per cardiopatia non compatibile con la vita sono rimasta di nuovo incinta a 13 settimane a gennaio 2023 durante la visita c’era assenza di battito. Sono rimasta con tanta insistenza di nuovo incinta a settembre 2023. Andava bene, da lì abbiamo fatto DNA test per le 3 trisonomie principali e andava bene, però ho avuto un aborto interno alla 16^ settimana. Mi aveva proposto visita genetica dalla quale non ho mai avuto indicazioni a eseguire nessun esame in noi come coppia: sono allibita. Cosa dovrei fare, la mia ginecologa non si esprime, resta muta, e io ho bisogno di essere indirizzata…
Faustina Lalatta
Gentile signora, immagino quanto sia difficile comprendere cosa le sta succedendo. L’insorgenza della grave cardiopatia del primo bambino, di cui non mi fornisce alcun dato sulle possibili cause e due aborti spontanei, con arresto del battito oltre la 10^ settimana di gravidanza, sono eventi che richiedono approfondimenti e indagini da effettuare prima di avviare un’altra gravidanza. La visita di genetica è assolutamente indicata in casi come il suo e questo non la deve spaventare o meravigliare. Il medico genetista è lo specialista più competente per aiutarla e per capire le prospettive future. Cioè se la vostra coppia ha probabilità diverse dalle altre coppie. Raccolga con cura tutti i dati delle tre gravidanze e si rivolgano fiducia ad un ospedale che abbia il servizio di genetica. Vedrà che si sentirà capita e soprattutto verrà aiutata a conoscere meglio la sua situazione. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi. »
Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »