Tre interruzioni spontanee della gravidanza senza cause individuabili

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/07/2022 Aggiornato il 12/07/2022

Non sempre si riesce a trovare una spiegazione della poliabortività, tuttavia tutte le indagini di cui si dispone è opportuno effettuarle.

Una domanda di: Paola
Salve dottoressa avrei una domanda. Sono reduce di 3 aborti spontanei di cui 2 alla sesta settimana e uno alla 27ma settimana. L’ultimo aborto è stato con una rottura delle membrane alla 16 settimana, risolta in parte con antibiotici per ricovero in ospedale quindi la chiusura spontanea delle membrane, poi purtroppo si è ripetuto questo alla 27ma settimana con distacco di placenta. Ora mi vengono dei dubbi: Non avevo infezioni vaginali quindi tamponi negativi al ricovero. Non avevo febbre e tantomeno contrazioni. Con il nuovo ginecologo abbiamo fatto biopsia con ricerca di plasmacellule che sono risultate negative! Abbiamo riscontrato un incremento delle Nk al 45% che a detta sua avrebbe potuto creare una sorta di infiammazione. Volevo precisare che nell’ultima gravidanza ho assunto aspirina e progesterone e mi hanno spiegato che questi due farmaci avrebbero potuto tenere a bada gli nk fino ad un certo punto, visto che è stata l’unica gravidanza più lunga che ho avuto utilizzando questi due farmaci. Grazie per una eventuale risposta. Cordiali saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, che storia dolorosa che mi ha raccontato!
Ancora ancora un aborto a sei settimane lo si riesce a “mandare giù” ma a 27 settimane è veramente una catastrofe e anche se non so in quanto tempo si siano verificati, immagino ci sia voluto parecchio per rialzarsi e decidere di riprendere nella ricerca della gravidanza.
Una cosa che non mi ha riportato e che spero sia stata effettuata è l’esame autoptico sul feto e sulla placenta.
Da quell’esame si può cercare di trovare una spiegazione a quanto le è accaduto e anche prodigarsi per far sì che non si ripeta mai più.
Non sempre si riesce a trovare una spiegazione esaustiva, che so: un’infezione che sia stata responsabile della rottura delle membrane (a volte si tratta della Lysteria ma occorre fare dei tamponi appositi per evidenziarla).
In ogni caso, dato che ha avuto 3 aborti di cui uno tardivo e per giunta complicato da distacco di placenta, mi auguro che le sia stato proposto di effettuare lo screening trombofilico per escludere alterazioni (congenite o acquisite) a carico della coagulazione del sangue.
Si tratta di esami ematici e genetici che possono anche essere prescritti dal ginecologo oltre che dal genetista a patto che sia firmato un apposito consenso informato.
Spero di esserle stata di aiuto, vorrei poter fare di più per lei e il suo compagno ma come medico non mi pare di avere altre indicazioni da offrirvi.
Una cosa però ho l’ardire di proporvela: date un nome a questi tre angioletti e pregateli insieme perché vi facciano provare la gioia di essere genitori a tutti gli effetti.
Un grande abbraccio e speriamo di risentirci presto con buone nuove, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti