A tre mesi vuole solo la mamma

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/03/2016 Aggiornato il 17/06/2026

Una bimba di tre mesi è cambiata completamente, prima molto aperta, ora ostile agli estranei e ai parenti. Risponde la dottoressa Maria Concetta Carruba

Una domanda di: Elisa
Buongiorno

ho una bimba di 3 mesi e 10 giorni che sta crescendo e che ha cambiato completamente il suo stare con le persone. Mi spiego: fino al mese scorso non aveva problemi a star in braccio anche ad estranei. Adesso lei non sta con nessuno tranne mamma e papà. Nemmeno i nonni che vede ogni giorno. Addirittura appena si avvicinano, a volte piange a volte ride. Volevo solo un consiglio su come fare per evitare questo suo blocco visto che tra un po rientro al lavoro. Grazie e saluti

Dottoressa Maria Concetta Carruba
Dottoressa Maria Concetta Carruba

Buongiorno Elisa,
la vista del bambino al compimento del terzo mese migliora ulteriormente: riesce a seguire gli oggetti, comincia a distinguere gli oggetti e le persone per le loro caratteristiche, acquisisce la convergenza oculare. Ovviamente, considerati gli sviluppi visivi, il bambino impara a distinguere la sua mamma e il suo papà e a riconoscerli. Questo è il motivo per cui mentre prima dei tre mesi il bambino tendenzialmente sta con tutti, in questa fase comincia a essere selettivo. Anche il sorriso diventa più intenzionale e questo è il motivo per cui a volte sorride e altre no ai nonni.
Questo cambiamento è, pertanto, frutto della crescita della sua bambina.
Non deve preoccuparsi se manifesta l’esigenza di scegliere con chi stare, è assolutamente una tappa standard. Capisco perfettamente la sua preoccupazione di dover rientrare a lavoro, ma vedrà che con le tappe successive la bambina sarà capace di relazionare meglio con gli altri significativi che ruotano intorno a lei. L’importante è che lei viva questa fase serenamente così da favorire la tranquillità della piccola.
Potrà usare il Doudou come oggetto tradizionale capace di accompagnare la piccola nei momenti in cui lei non è presente. Dorma con il Doudou e faccia in modo che l’oggetto abbia il suo profumo (quello della pelle, non un profumo artificiale), dormendoci insieme per un periodo prima di donarlo alla piccola. Vedrà che aiuterà la sua bambina nel momento del suo rientro al lavoro.
Stia tranquilla e non esiti a scrivere nuovamente per ulteriori domande o delucidazioni in merito.
Un caro saluto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Distacco dalla mamma: è giusto incoraggiarlo a sei mesi di età?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non c'è alcuna ragione per la quale una mamma che può occuparsi a tempo pieno della sua bimba di sei mesi ci rinunci per affidarla ad altri.   »

Bimba di 4 anni che respinge la mamma e vuole solo il papà

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Francesca Simion

  »

È giusto che il nonno chieda un bacio sulla guancia alla nipotina?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Francesca Simion

Baci e abbracci dovrebbero essere gesti spontanei appartenenti al rapporto affettuoso e giocoso che si crea tra nonni e nipotini.   »

Bimbo di 11 anni che si rilassa solo se stringe il lobo della madre

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Gradualmente è opportuno che un ragazzino già gradicello perda l'abitudine di rilassarsi toccando le orecchie della madre: se ha bisogno di questo rito per addormentarsi o allentare la tensione deve imparare a toccare le proprie.   »

Trasferimento negli Stati Uniti: può essere traumatico per una bimba di un anno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

In caso di trasferimento all'estero, il contatto con i nonni si può mantenere grazie alle video chiamate, per il resto qualsiasi bambino si adatta benissimo alla novità, perché quello che più conta per i piccoli è avere vicino mamma e papà.   »

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti