Trichomonas vaginalis: si può prendere in piscina?

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/09/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Si può escludere con sicurezza l'eventualità di contrarre l'infezione da trichomonas vaginalis facendo il bagno in piscina: il disturbo si trasmette, infatti, per via sessuale.

Una domanda di: Valentina
Sono preoccupata perché ho letto che il tricomonas (che credevo fosse un infezione trasmissibile solo sessualmente ) si può prendere anche in piscina, nei bagni pubblici, tramite asciugamani ecc. Sono peoccupata per mia figlia di 6 anni che durante le vacanze al mare, ha fatto un bagno (insieme a me) in una piscina che dopo poche ore è stata chiusa per 2 giorni proprio perché dai controlli fatti (fatti perché effettivamente l’acqua non era limpida ma io noi ci ho dato peso ) c’era un problema nel pH e nei filtri quindi non era verosimilmente adeguatamente disinfettata. Considerando poi che mia figlia proprio in quei giorni stava terminando una cura con cortisone topico e antibiotico topico applicato nella zona vulvo vaginale e perianale a causa di un infiammazione – dubbia psoriasi- come prescritto ovviamente dalla pediatra, non vorrei che quindi fosse stare ulteriormente debole ed esposta a questo tricomonas o ad altri agenti patogeni similari. Vorrei sapere se l’evento descritto è a rischio. Grazie molte.

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Gentile signora,
l’infezione da trichomonas vaginalis è una infezione a trasmissione sessuale e quindi acquisibile attraverso i rapporti sessuali penetrativi.
In letteratura, quasi in maniera aneddotica, si rammenta talora la possibile trasmissione attraverso materiali contaminati. Questo, forse, è più verosimile per altre infezioni, per esempio da herpes, ma la possibilità di acquisire il trichomonas in piscina da acque contaminate non è potenzialmente possibile. Quindi stia tranquilla.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gardnerella in gravidanza: bisogna curarla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di vaginosi batterica, con una storia clinica di ipercontrattilità uterina precoce unita a sanguinamento, rende opportuna una cura mirata contro la Gardnerella.   »

Lavande vaginali in gravidanza: sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'utilità delle lavande vaginali è a tutt'oggi controversa, tuttavia uno specialista "da remoto" non può entrare nel merito della prescrizione fatta dal ginecologo curante che, se le ha consigliate, evidentemente ha ben valutato pro e contro.   »

Cefalosporine: sono pericolose in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'assunzione di antibiotici della classe delle cefalosporine non espone a rischi per il feto.   »

Candida glabrata che non guarisce: cosa si può fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

In effetti la Candida glabrata è particolarmente difficile da trattare e le infezioni di cui è responsabile tendono a recidivare. Quando se ne viene colpite è più che consigliabile affidarsi a uno specialista esperto in infezioni urogenitali.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti