Tromba suonata nell’orecchio: può causare danni?

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 07/05/2019 Aggiornato il 28/05/2026

L'esposizione a un suono forte e improvviso, di fatto potrebbe lesionare l'apparato uditivo.

Una domanda di: Giuliano
Mia figlia di 9 anni frequenta la scuola di musica, l’altro giorno ho visto che un compagno le ha suonato la tromba nell’orecchio a tutto fiato, lei mi ha detto che è stata la prima volta.
Vorrei sapere se può aver riportato danni all’udito e se sì come faccio per accertarmene? Grazie.

Aldo Messina
Aldo Messina

Gentile e premuroso papà,
non è possibile escludere, anche se non è molto probabile, che un suono quale quello emesso da una tromba possa determinare una lesione alle strutture neurosensoriali dell’orecchio interno.
Dovendo dare al suo quesito una risposta che possa essere utile anche per gli altri lettori, ritengo opportuno fare delle premesse.
Il danno uditivo da rumore forte e improvviso può instaurarsi in relazione a diversi fattori. L’intensità del suono emesso (in genere dovrebbe superare gli 85 decibel) , la distanza tra sorgente sonora (in questo caso, tromba) e l’apparato uditivo (della bambina), la durata dell’esposizione sonora e i sempre ricordati fattori predisponenti individuali. Tra questi la familiarità e, solo per completezza di risposta (ovviamente non sarà il caso di sua figlia), l’eventuale uso di sostanze (farmacologiche o voluttuarie) che per loro caratteristica predispongono al danno uditivo (per questo dette ototossiche). Non mi riferisce nulla della sintomatologia lamentata da sua figlia ed in particolare dell’eventuale comparsa di una sensazione di ovattamento auricolare e /o di rumori e/o suoni nell’orecchio.
Un semplice esame audiometrico che ogni specialista audiologo o otorinolaringoiatra è in grado di eseguire, potrà eliminare il dubbio ed accertare le condizioni uditive di sua figlia.
Se fosse sua intenzione eseguirlo, mi permetto suggerirle di farlo al più presto poiché, entro certi limiti (non sempre), le lesioni uditive anche neurosensoriali possono essere recuperate se affrontate immediatamente. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ipoacusia lieve: a cosa può essere dovuta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Se l'ipoacusia peggiora con il passare dei mesi è opportuno effettuare indagini approfondite.   »

Si può misurare il fischio nell’orecchio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Con i moderni audiometri è possibile misurare l'intensità dell'acufene, anche se in realtà una simile indagine non è particolarmente utile.   »

Acufene: possono averlo anche i bambini?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

L'acufene può manifestarsi anche in età pediatrica. Non sempre è possibile ipotizzarne la presenza, in quanto il bambino può considerarlo un suono normale, che gli appartiene e, quindi, non farne parola.   »

Bambina di 2 anni non parla

24/05/2012 Salute del bambino di Dottoressa Alessia Bertocchini

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini  »

Mia figlia di 21 mesi non parla

24/05/2012 Salute del bambino di “La Redazione”

Risponde: Dottoressa Lucia Romeo  »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti