L'esposizione a un suono forte e improvviso, di fatto potrebbe lesionare l'apparato uditivo.
Una domanda di: Giuliano Mia figlia di 9 anni frequenta la scuola di musica, l’altro giorno ho visto che un compagno le ha suonato la tromba nell’orecchio a tutto fiato, lei mi ha detto che è stata la prima volta.
Vorrei sapere se può aver riportato danni all’udito e se sì come faccio per accertarmene? Grazie.
Aldo Messina
Gentile e premuroso papà,
non è possibile escludere, anche se non è molto probabile, che un suono quale quello emesso da una tromba possa determinare una lesione alle strutture neurosensoriali dell’orecchio interno.
Dovendo dare al suo quesito una risposta che possa essere utile anche per gli altri lettori, ritengo opportuno fare delle premesse.
Il danno uditivo da rumore forte e improvviso può instaurarsi in relazione a diversi fattori. L’intensità del suono emesso (in genere dovrebbe superare gli 85 decibel) , la distanza tra sorgente sonora (in questo caso, tromba) e l’apparato uditivo (della bambina), la durata dell’esposizione sonora e i sempre ricordati fattori predisponenti individuali. Tra questi la familiarità e, solo per completezza di risposta (ovviamente non sarà il caso di sua figlia), l’eventuale uso di sostanze (farmacologiche o voluttuarie) che per loro caratteristica predispongono al danno uditivo (per questo dette ototossiche). Non mi riferisce nulla della sintomatologia lamentata da sua figlia ed in particolare dell’eventuale comparsa di una sensazione di ovattamento auricolare e /o di rumori e/o suoni nell’orecchio.
Un semplice esame audiometrico che ogni specialista audiologo o otorinolaringoiatra è in grado di eseguire, potrà eliminare il dubbio ed accertare le condizioni uditive di sua figlia.
Se fosse sua intenzione eseguirlo, mi permetto suggerirle di farlo al più presto poiché, entro certi limiti (non sempre), le lesioni uditive anche neurosensoriali possono essere recuperate se affrontate immediatamente. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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