Assumere sia eparina sia aspirina può esporre la gravidanza al rischio di emorragia.
Una domanda di: Alba Sono una ragazza di 28 anni con trombofilia ereditaria omozigote MTHFR C667T. Ho avuto 4 aborti spontanei e non sapevo perché mi succedessero finché non ho scoperto di avere la trombofilia ereditaria. Ma è successo che sono rimasta incinta e ho partorito un maschietto alla 41^ settimana che oggi ha 2 anni. Ora sono di nuovo incinta alla 12^ settimana ma il medico, oltre all'eparina, mi ha prescritto anche aspirina 100 mg perché dal lato sinistro dell'utero dall'ecografia doppler non si vedeva un buon follow-up. La mia preoccupazione è che nella gravidanza che ho avuto, non ho usato aspirina, solo eparina, e la gravidanza si è sviluppata bene fino alla fine e il bambino è nato che pesava 4200 g. È un problema che sto prendendo sia eparina che aspirina contemporaneamente? E l'altra preoccupazione è che nell'ecografia il bambino appare un po' più piccolo rispetto al primo giorno del ciclo, circa 5 giorni più piccolo.
Augusto Enrico Semprini
Cara Alba,
io penso che la sua caratteristica relativa alla coagulazione del sangue sia di scarso rilievo e che l'aspirina possa controllare in modo efficace questa modestissima predisposizione a un'eccessiva coagulazione del sangue. Del tutto sconsigliato usare aspirina ed eparina insieme perché il rischio emorragico diventa significativo e questo può esporre a un reale pericolo sia lei sia il bambino. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo). »
Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »