Troppa vitamina D in gravidanza è dannosa?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/04/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Le linee guida non suggeriscono di dosare la vitamina D durante la gravidanza, in quanto il fabbisogno di questa sostanza aumenta nei nove mesi. Quindi non ha senso preoccuparsi di verificare il suo valore mediante l'esame del sangue.

Una domanda di: Pierangela
Sono appena entrata nella 26^ settimana di gravidanza. Dalle analisi del sangue svolte più di un mese fa, risulta che la vitamina D è a 63,6 μg/l. In
molti studi viene riportato che il valore ottimale di vitamina D nel sangue sarebbe di 40-60 μg/l. Pensa quindi che il mio valore sia troppo elevato o
che con l’inizio della bella stagione potrebbe ulteriormente aumentare?
Un’elevata quantità di vitamina D nel sangue potrebbe essere dannosa per me ed il mio bambino? Oltre alle vitamine prenatali, che prendo quotidianamente
e contengono 20 μg di vitamina D, non assumo nient’altro. Ritiene pertanto che dovrei prendere le vitamine prenatali a giorni alterni?
La ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, le nuove linee guida in realtà non prevederebbero che si dosi la vitamina D in gravidanza in quanto è notevolmente aumentato il fabbisogno di questa vitamina e sappiamo già che sarà certamente utile quella introdotta con la dieta, così come quella derivante dall’eventuale supplementazione con multivitaminici.
Inoltre occorre sapere che la vitamina D o colecalciferolo NON è già attiva ma deve essere attivata a livello del rene (che la trasforma in di-idrossi-colecalciferolo o calcitriolo), mettendo quindi l’organismo al riparo da un eccesso di vitamina D (condizione davvero rara in letteratura medica).
Teniamo comunque presente che il Calcitriolo viene prodotto anche a livello della placenta e che l’abilità del feto di produrre il calcitriolo sembra giocare un ruolo nel trasferimento di calcio a livello placentare.
Direi quindi di non aver timore né di esporsi al sole nella bella stagione, né di proseguire con l’assunzione del multivitaminico indicatole dal Curante.
Se volesse approfondire il tema, ho trovato interessante questo sito dell’Istituto Superiore di Sanità, sebbene occorre fare attenzione alle unità di misura: lei parla di microgrammi su litro, mentre nel sito si parla di nanogrammi su millilitro, quindi di fatto stiamo utilizzando gli stessi riferimenti in scala 1:1000
https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/v/vitamina-d?width=wide#sicurezza-effetti-indesiderati-e-interazioni-con-i-farmaci
Spero di averla rassicurata, rimango a disposizione, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vitamina D: cosa succede se si danno 16 gocce invece di 8?

27/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Un dosaggio superiore a quello prescritto, se comunque non così alto da risultare tossico, non espone il bambino ad alcun rischio.   »

Vitamina D: una sua carenza può influenzare la fertilità?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile.   »

Vitamina D: ci sono rischi se non viene data nei primi mesi?

26/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Posto che l'integrazione di vitamina D è consigliata nei primi 12 mesi di vita, se il bambino è stato esposto alla luce solare potrebbe non essere carente della sostanza. In gni caso, la somministrazione può essere iniziata anche a cinque mesi.   »

Vitamina D3 e ricerca della gravidanza

30/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei mesi invernali è frequente il riscontro di carenza di vitamina D e la si integra impiegando la sua forma inattiva ossia il colecalciferolo, comunemente noto come vitamina D3. Meglio però non eccedere per quanto riguarda i dosaggi.   »

Vitamina D: in gravidanza si può assumere un integratore controindicato in gravidanza?

20/03/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se i livelli di vitamina D non sono altissimi ma neppure preoccupanti, è possibile ricorrere a un integratore privo di controindicazioni specifiche che aiuti ad aumentarli, evitando prodotti che, non essendo stati testati in gravidanza, vengono sconsigliati nei mesi dell'attesa.   »

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti