Troppo magra a 9 mesi dal parto (e dall’allattamento): che fare?

Dottoressa Chiara Boscaro A cura di Chiara Boscaro - Dottoressa specialista in Nutrizione Pubblicato il 20/09/2023 Aggiornato il 11/03/2026

In genere, per recuperare i troppi chili persi dopo il parto è sufficiente seguire un piano alimentare che preveda pasti e spuntini ragionevolmente abbondanti.

Una domanda di: Federica
Buongiorno dottoressa, ho partorito 9 mesi fa e ho preso in gravidanza giusto 7 chilogrammi che ho perso immediatamente subito dopo il parto…ho allattato fino agli 8 mesi poi ho dovuto smettere a causa del dimagrimento eccessivo ero diventata quasi anoressica… la situazione attuale è che ho preso un chiletto ma sono comunque ancora molto magra e non riesco a ingrassare in più soffro di anemia: come posso fare a riprendermi? Grazie mille e cordiali saluti.

Chiara Boscaro
Chiara Boscaro

Gentile Federica, posso solo risponderle in generale perché le informazioni che mi dà sono realmente poche per poter essere più precisa. Comunque sia, per evitare un’ulteriore perdita di peso corporeo e per mantenere una buona salute le posso consigliare di consumare almeno 3 pasti completi nell’arco della giornata, oltre ad almeno 2 spuntini. Ad ogni pasto è bene inserire una buona quantità di fonti di carboidrati complessi (pasta, riso, cereali …70-80 g), una parte proteica (latticini, yogurt, carne, pesce, uova, legumi, tra 100 e 150 g) , grassi buoni (olio evo, avocado, frutta secca, semi oleosi..) oltre ad una fonte di fibre (verdure a piacere, 3 frutti al giorno). L’allattamento comporta una richiesta energetica quotidiana di circa 500 kcal e può capitare di perdere peso se non si sostiene in modo adeguato l’organismo. Per l’anemia di cui mi parla è fondamentale seguire i suggerimenti che le ho dato, inserendo ad ogni pasto una fonte proteica, ed eventualmente , secondo parere medico, inserire un’integrazione di ferro. Tenga presente che il succo di agrumi (in particolare di limone) e, più in generale, tutte le fonti di vitamina C (per esempio, kiwi, peperoni) favoriscono l’assorbimento del ferro contenuto nelle carni. In caso di perdita di chili eccessiva o se dovesse continuare a diminuire di peso sarebbe bene affidarsi al medico e al nutrizionista per valutare un piano alimentare che meglio si adatti al suo caso. Mi tenga aggiornata, cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdere 10 chili in allattamento dopo la gravidanza: come fare?

05/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Fare movimento, approfittando dell'arrivo della bella stagione per uscire di casa con il passeggino e camminare, e seguire un'alimentazione varia, ben bilanciata, in cui non trovano posto gli insaccati, gli snack e i dolciumi può bastare per eliminare i chili dovuti a una recente gravidanza.   »

Pancera post parto: sì o no?

10/03/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pancera (o guaina) da indossare dopo il parto suscita pareri discordanti tra gli specialisti. In linea di massima, in caso di parto naturale non è opportuno metterla, mentre può servire alle neo mamme sottoposte a cesareo.   »

problemi post parto

15/07/2013 Ostetricia di “La Redazione”

Risponde: Ostetrica Franca Fronte  »

fascia post parto

12/04/2013 Ostetricia di “La Redazione”

Risponde: Ostetrica Franca Fronte  »

Mamma con gonfiore addominale sotto la cicatrice del cesareo

28/02/2013 Ostetricia di “La Redazione”

Risponde: Ostetrica Franca Fronte  »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti