Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.
Una domanda di: Caroline Le espongo il mio problema. Ho fatto le prime analisi in gravidanza a 6 settimane ed è risultato un TSH alto a 150. Sono poi andata in visita dal mio ginecologo e dall’ecografia non risultano problemi, però mi ha prescritto di nuovo le analisi e di prendere l'eutirox 100 e una visita dell’endocrinologo. Volevo sapere quali rischi ci sono per il feto e per la gravidanza. Grazie e saluti.
Gianni Bona
Gentile Caroline,
il valore di TSH che lei riferisce è realmente molto alto: in gravidanza non dovrebbe superare il valore di 2,5. Può considerarsi davvero fortunata che la gravidanza stia evolvendo e il controllo ecografico non abbia evidenziato alcun problema...Bene il dosaggio dell'Eutirox che le è stato prescritto e bene anche che lei si affidi a un endocrinologo, il quale saprà come seguirla per il meglio fino al termine della gestazione. La sua situazione richiede, infatti, un attento e prolungato monitoraggio fino al parto. Da valutare è anche il valore dell'ormone tiroideo FT4, che che speriamo non risulti troppo basso, in quanto una simile eventualità segnala che la tiroide non sta lavorando come dovrebbe. Lei però di questo valore non fa cenno. A questo punto posso solo confermarle che la cura è quella giusta e che è di fondamentale importanza che lei si rivolga al più presto a un endocrinologo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il TSH in gravidanza deve avere un valore di massimo 2,5. Un valore di 25 espone a vari rischi: può compromettere l'andamento della gravidanza e lo sviluppo del feto. Ma la terapia c'è e se viene seguita con scrupolosità è risolutiva. »
Il valore del TSH in gravidanza non deve superare i 2,5, quindi se va oltre questa soglia è opportuno prendere provvedimenti per riportarlo nel range desiderabile. »
Non può essere un medico da remoto a decidere se far sospendere o continuare una terapia farmacologica, a maggior ragione senza sapere per quale motivo è stata prescritta. »
L'importante, in caso di alterazioni della tiroide, è che la cura mantenga il TSH basso (entro 2,5) quindi aumentare la dose del farmaco per ottenere questo risultato è corretto e privo di rischi. »
A fronte di un'insulino-resistenza è opportuno effettuare la "curva da carico" che permette di capire se è alto il rischio di sviluppare il diabete gestazionale. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »