TSH che aumenta in gravidanza: ci sono rischi per il feto?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 26/04/2023 Aggiornato il 20/05/2026

Se la mancanza della tiroide è compensata con l'Eutirox anche se i valori relativi al TSH non sono ottimali si può pensare di raggiungere gradualmente un equilibrio degli ormoni tiroidei soddisfacente.

Una domanda di: Erika
Salve dottore, sono una ragazza di 33 anni tireodectomizzata nel 2018 per gozzo multinodulare benigno ed in cura con Eutirox. Ho effettuato un dosaggio ormonale di TSH circa un mese fa (quando ancora non avevo scoperto di essere incinta, da probabilmente 1/2 settimane) il valore era di 14! Il mio endocrinologo mi ha aumentato il dosaggio di Eutirox da 75 a 100 mcg. Solo pochi giorni fa ho scoperto di essere incinta (a questo punto circa di 7 settimane) ed ho effettuato nuovamente un controllo del TSH, il valore è ancora più alto: 27! L’endocrinologo mi ha aumentato ancora Eutirox fino a 150 mcg. Sono preoccupatissima per la salute del feto. Ho letto che oltre al rischio di aborto, c’è quello di uno scorretto sviluppo neurologico del feto e quindi di un ritardo a livello intellettivo. È sempre così o è solo una cosa ipotetica? C’è comunque la possibilità che avvenga un corretto sviluppo neurologico del feto se avviene la correzione del dosaggio ormonale entro la 12°settimana? Quanto tempo impiega Eutirox a fare effetto sul TSH? Grazie mille per l’attenzione a chi mi risponderà.

 

Sullo stesso argomento

L’Eutirox si può sospendere di propria iniziativa?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

La levotiroxina (principio attivo dell'Eutirox) viene prescritta per sopperire a un deficit di funzionamento della tiroide: la terapia di solito deve protrarsi per tutta la durata della vita.   »

TSH molto alto in gravidanza: quali rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Livio Luzi

Il TSH in gravidanza deve avere un valore di massimo 2,5. Un valore di 25 espone a vari rischi: può compromettere l'andamento della gravidanza e lo sviluppo del feto. Ma la terapia c'è e se viene seguita con scrupolosità è risolutiva.   »

TSH con valore superiore a 3: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Il valore del TSH in gravidanza non deve superare i 2,5, quindi se va oltre questa soglia è opportuno prendere provvedimenti per riportarlo nel range desiderabile.   »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti