In primo luogo a fronte di un carcinoma endometriale è necessario stabilire una strategia terapeutica, per quanto riguarda la gravidanza spetta all'oncologo indicare il da farsi.
Una domanda di: Donatella Sono una ragazza di 35 anni, sto cercando una gravidanza da 4 anni ma dopo vari controlli a marzo mi è stato diagnosticato un
carcinoma endometriale G1 dovevo iniziare la terapia per curarmi ma circa una settimana fa ho scoperto di essere in attesa, ho fatto le prime beta
venerdì che erano 74, 19 poi lunedì ed erano 135,12 mercoledì 158,55 poi sono andata a fare una visita dal ginecologo oncologo e mi ha semplicemente
detto che la gravidanza non andrà avanti e che quindi il “problema si stava risolvendo da solo” e che dovevo aspettare solo che le beta iniziassero a
scendere, ci sono rimasta malissimo poi venerdì rifaccio le beta e sono 258 il mio ginecologo dice che la gravidanza sta andando avanti infatti mi ha
dato anche l’acido folico, ma io non so a chi ascoltare e cosa fare.
La ringrazio.
Bruno Mozzanega
Cara signora,
ci sono aspetti non chiari in quanto riferisce: 35 anni, diagnosi di carcinoma endometriale a marzo (G1) e siamo a luglio per scoprire una gravidanza iniziale.
Nessuno (vista la ricerca della gravidanza) ha provveduto a invitare alla prudenza? Cosa fare ora.
Il G1 è differenziato e può ben rispondere agli ormoni, in particolare al progesterone che è il principale prodotto in gravidanza e può proteggere.
Certo non so niente di come si sia giunti alla diagnosi: biopsia mirata in isteroscopia operativa? Prelievo casuale dalla cavità? E mi sorprende che dopo 4 mesi non sia ancora iniziato un trattamento o si sia delineata una strategia terapeutica.
Intanto vediamo come procede, con una ecografia fra un paio di settimane.. verso la sesta dall’ultima mestruazione. Cordialmente.
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