Tutto è ok, ma la gravidanza non si annuncia

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/09/2020 Aggiornato il 15/04/2026

Le ragioni per le quali una donna fatica a rimanere incinta sono numerose: l'età matura è una delle principali.

Una domanda di: Scacco matto
Salve dottoressa, da tempo io e il mio compagno proviamo ad avere un bambino/a ma niente. Mi sono sottoposta a un’ecografia transivaginale ma è tutto a posto. Due anni fa avevo un’infiammazione che ho risolto. Nello scorso aprile ho effettuato l’esame per la ricerca del papilloma virus (HPV), su consiglio della mia dottoressa. Neanche da questo è emerso nulla e mi hanno detto di ripeterlo tra cinque anni. Anche il pap test è sempre risultato negativo. Ho assunto un integratore per migliorare la fertilità ma niente (si chiama Fertilina, non so se lo conosce). Ora le mestruazioni sono in ritardo ma i test di gravidanza hanno dato tutti risultato negativo. Ho dolori addominali, mal di schiena, perdite rosa anche rossastre, mal di testa, stanchezza. Sento la pancia gonfia dura e pesante e seno indolenzito. Vorrei sapere cosa ne pensa e avere qualche consiglio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi stupisco che lei abbia usato come nome della lettera “Scacco matto”…immagino lei si senta in gabbia, senza via di uscita e vorrei provare a rassicurarla se possibile. Ammetto che non conoscevo il prodotto “fertilina” e non sono così convinta che possa essere indicato nel suo caso, dal momento che sembra più un energizzante/ricostituente che un vero e proprio integratore (come ad esempio quelli consigliati appositamente per le future mamme, a contenuto multi-minerale e multi-vitaminico).
Rispetto al Pap test e all’HPV test , direi che è un’ottima cosa che siano risultati entrambi negativi in quanto si sono osservati dei casi di infertilità di coppia in cui l’infezione genitale da Papillomavirus giocava un ruolo importante nell’ostacolare il concepimento.
Infine, in merito ai ritardi nel ciclo mestruale e alla necessità di sottoporsi di frequente al test di gravidanza, le direi di non avere né troppa ansia da prestazione, né troppo poca fiducia nel fatto che invece il vostro sogno possa davvero realizzarsi…
Non mi ha detto né quanti anni lei abbia, né da quanto tempo stiate cercando la gravidanza…sono informazioni importanti a mio avviso! Un conto è se la ricerca è iniziata 3 mesi fa oppure 3 anni fa, così come diverso è se avete 20 o 40 anni, come di sicuro sa già.
Detto questo, i sintomi che mi ha citato alla fine della lettera potrebbero essere suggestivi per gravidanza iniziale e derivano dagli effetti dell’ormone progesterone, presente anche in assenza di gravidanza nella seconda fase del ciclo mestruale ( quella che segue l’ovulazione e precede la mestruazione per intenderci) per cui non sono particolarmente specifici di gravidanza. La presenza di perdite rosate potrebbe metterci il dubbio di una insufficiente azione ormonale a carico del corpo luteo dell’ovaio e sarebbe importante indagarla meglio presso la sua ginecologa curante.
Le ricordo di assumere acido folico 1 compressa da 400 microgrammi al giorno, lontana da the e latticini, per tutto il periodo della ricerca di gravidanza e almeno fino alla fine del primo trimestre della stessa.
Se desidera, è consigliabile imparare i metodi naturali di regolazione della fertilità (metodo dell’ovulazione Bilinge o metodi sintotermici tipo CAMEN o ROETZER) per essere più indipendenti nel saper leggere i segnali del corpo per quanto riguarda la fertilità.
Grazie ai metodi naturali imparati da un’insegnante qualificata, avrete più possibilità di individuare di giorno in giorno la fertilità (in particolare femminile) e poterne disporre per ricercare un concepimento, oltre che rendersi conto qualora vi siano delle deviazioni dalla norma, suggestive per possibile patologia genitale. Spero di averle messo per così dire la pulce nell’orecchio e di averla rincuorata, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Secondo figlio che non arriva: arriverà?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti.   »

Gravidanza che non inizia dopo 9 mesi di tentativi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima.   »

Cinque anni di tentativi, ma la gravidanza non arriva: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti.   »

Tamponi positivi e cure che non danno risultato: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti