Tutto è ok, ma la gravidanza non si annuncia

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/09/2020 Aggiornato il 28/09/2020

Le ragioni per le quali una donna fatica a rimanere incinta sono numerose: l'età matura è una delle principali.

Una domanda di: Scacco matto
Salve dottoressa, da tempo io e il mio compagno proviamo ad avere un bambino/a ma niente. Mi sono sottoposta a un’ecografia transivaginale ma è tutto a posto. Due anni fa avevo un’infiammazione che ho risolto. Nello scorso aprile ho effettuato l’esame per la ricerca del papilloma virus (HPV), su consiglio della mia dottoressa. Neanche da questo è emerso nulla e mi hanno detto di ripeterlo tra cinque anni. Anche il pap test è sempre risultato negativo. Ho assunto un integratore per migliorare la fertilità ma niente (si chiama Fertilina, non so se lo conosce). Ora le mestruazioni sono in ritardo ma i test di gravidanza hanno dato tutti risultato negativo. Ho dolori addominali, mal di schiena, perdite rosa anche rossastre, mal di testa, stanchezza. Sento la pancia gonfia dura e pesante e seno indolenzito. Vorrei sapere cosa ne pensa e avere qualche consiglio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi stupisco che lei abbia usato come nome della lettera “Scacco matto”…immagino lei si senta in gabbia, senza via di uscita e vorrei provare a rassicurarla se possibile. Ammetto che non conoscevo il prodotto “fertilina” e non sono così convinta che possa essere indicato nel suo caso, dal momento che sembra più un energizzante/ricostituente che un vero e proprio integratore (come ad esempio quelli consigliati appositamente per le future mamme, a contenuto multi-minerale e multi-vitaminico).
Rispetto al Pap test e all’HPV test , direi che è un’ottima cosa che siano risultati entrambi negativi in quanto si sono osservati dei casi di infertilità di coppia in cui l’infezione genitale da Papillomavirus giocava un ruolo importante nell’ostacolare il concepimento.
Infine, in merito ai ritardi nel ciclo mestruale e alla necessità di sottoporsi di frequente al test di gravidanza, le direi di non avere né troppa ansia da prestazione, né troppo poca fiducia nel fatto che invece il vostro sogno possa davvero realizzarsi…
Non mi ha detto né quanti anni lei abbia, né da quanto tempo stiate cercando la gravidanza…sono informazioni importanti a mio avviso! Un conto è se la ricerca è iniziata 3 mesi fa oppure 3 anni fa, così come diverso è se avete 20 o 40 anni, come di sicuro sa già.
Detto questo, i sintomi che mi ha citato alla fine della lettera potrebbero essere suggestivi per gravidanza iniziale e derivano dagli effetti dell’ormone progesterone, presente anche in assenza di gravidanza nella seconda fase del ciclo mestruale ( quella che segue l’ovulazione e precede la mestruazione per intenderci) per cui non sono particolarmente specifici di gravidanza. La presenza di perdite rosate potrebbe metterci il dubbio di una insufficiente azione ormonale a carico del corpo luteo dell’ovaio e sarebbe importante indagarla meglio presso la sua ginecologa curante.
Le ricordo di assumere acido folico 1 compressa da 400 microgrammi al giorno, lontana da the e latticini, per tutto il periodo della ricerca di gravidanza e almeno fino alla fine del primo trimestre della stessa.
Se desidera, è consigliabile imparare i metodi naturali di regolazione della fertilità (metodo dell’ovulazione Bilinge o metodi sintotermici tipo CAMEN o ROETZER) per essere più indipendenti nel saper leggere i segnali del corpo per quanto riguarda la fertilità.
Grazie ai metodi naturali imparati da un’insegnante qualificata, avrete più possibilità di individuare di giorno in giorno la fertilità (in particolare femminile) e poterne disporre per ricercare un concepimento, oltre che rendersi conto qualora vi siano delle deviazioni dalla norma, suggestive per possibile patologia genitale. Spero di averle messo per così dire la pulce nell’orecchio e di averla rincuorata, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti