In caso di rientro in Italia dal Regno Unito, non dovrebbero esserci particolari problemi a effettuare al bambino una dose in più di esavalente, per adeguarsi al calendario vaccinale del nostro Paese.
Una domanda di: Nicole Salve, vorrei chiedere una informazione visto che non saprei a chi rivolgermi.
Mia figlia di 10 mesi ha eseguito 3 somministrazioni di vaccino esavalente qui nel Regno Unito. Tre dosi proprio come in Italia, ma in tempistiche diverse. Qui è stata vaccinata febbraio/aprile/maggio mentre in Italia avrebbe dovuto fare la 3^ dose a novembre. Ora l’Italia mi chiede la 4 dose di esavalente in quanto secondo la legge italiana la terza dose è stata somministrata troppo vicino alla seconda.
Secondo i medici qui sarebbe meglio non farla, secondo il pediatra in Italia non ci sono controindicazioni. Chiedo un vostro parere per essere più sicura e tranquilla.
Inoltre, non so se può essere utile ai fini della somministrazione di una dose in più, il fatto che le sia stata diagnosticata la stenosi della valvola polmonare ed il difetto interatriale (probabilmente è irrilevante ma per ignoranza in materia lo faccio presente).
Grazie mille.
Leo Venturelli
Gentile signora,
le dosi ravvicinate nel Regno Unito permettono una copertura ottimale iniziale, ma poi anche lì vengono fatti dei richiami successivi sui 2-3 anni. In Italia il calendario dell’esavalente è più “diluito” nel primo anno di vita e il richiamo è posizionato poi tra i 5 e i 6 anni; il riallineamento tra i due calendari è sempre problematico. Devo dire che il fatto di vaccinare a 11 mesi non fa altro che richiamare l’immunità, senza particolari problemi di sovradosaggio. Conviene pertanto adeguarsi al calendario vigente in Italia, se poi come famiglia rimarrete nel nostro paese. Non ci sono invece controindicazioni legate alla problematica cardiologica. Cordialmente.
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