L'Istituto superiore di Sanità ha raccomandato la dose booster di vaccino anti-coronavirus "a mRNA" alle donne in gravidanza che si trovano nel secondo e terzo trimestre e desiderano vaccinarsi.
Una domanda di: Laura Sono alla 35^ settimana di gestazione. Avrei dovuto ricevere la terza dose del vaccino anti-Covid in questi giorni ma, consultando il mio ginecologo privato, mi è stato detto di aspettare il parto per non sovraccaricare il sistema immunitario avendo ricevuto un mese fa immunoprofilassi e vaccino DTP. Io ho dei dubbi semplicemente perché i contagi aumentano e non è detto che io possa allattare, mettendo mio figlio a rischio. Eppure al consultorio mi hanno detto che bastavano 2 settimane tra il DTP e il Covid. La mia ultima vaccinazione Covid (quindi la seconda dose) risale ormai a 10 mesi fa. Grazie per la delucidazione.
Elena Bozzola
Cara Lettrice, il Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19 “con vaccini a mRNA, alle donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre e per le donne che allattano”. La vaccinazione è infatti uno strumento molto importante per la protezione della mamma e del nascituro. Il 13 dicembre 2021, l’Istituto Superiore di Sanità ha aggiornato ulteriormente le indicazioni, raccomandando l’offerta di una dose di vaccino a mRNA, come richiamo (booster) di un ciclo vaccinale primario in accordo con le disposizioni in vigore, alle donne in gravidanza che si trovino nel secondo e terzo trimestre e desiderino vaccinarsi. La raccomandazione tiene conto delle numerose e crescenti evidenze riguardo alla sicurezza della vaccinazione in gravidanza, sia nei confronti del feto che della madre. I vaccini contro il SARS-CoV-2 utilizzati in Italia in gravidanza hanno infatti mostrato un buon profilo di efficacia, senza effetti collaterali specifici per la donna o per il feto. Lo stesso vale per l’allattamento. Si è al contempo visto che gli anticorpi prodotti dalla madre si possono trasferire al feto, che può beneficiare così di una protezione aggiuntiva sin dalle prime ore di vita da neonato. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
Tutti i prodotti per uso domestico, inclusi gli insetticidi, sono regolamentati da leggi che mettono al riparo dal rischio di riceverne danno, a patto però di farne un impiego appropriato (ossia sporadico, nelle quantità indicate dal produttore, senza ingerirli né metterli a contatto con gli occhi). »
Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »