Ultimo trimestre di gravidanza e terza dose di vaccino anti-CoVid-19

A cura di Elena Bozzola - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 06/07/2022 Aggiornato il 20/05/2026

L'Istituto superiore di Sanità ha raccomandato la dose booster di vaccino anti-coronavirus "a mRNA" alle donne in gravidanza che si trovano nel secondo e terzo trimestre e desiderano vaccinarsi.

Una domanda di: Laura
Sono alla 35^ settimana di gestazione. Avrei dovuto ricevere la terza dose del vaccino anti-Covid in questi giorni ma, consultando il mio ginecologo privato, mi è stato detto di aspettare il parto per non sovraccaricare il sistema immunitario avendo ricevuto un mese fa immunoprofilassi e vaccino DTP. Io ho dei dubbi semplicemente perché i contagi aumentano e non è detto che io possa allattare, mettendo mio figlio a rischio. Eppure al consultorio mi hanno detto che bastavano 2 settimane tra il DTP e il Covid. La mia ultima vaccinazione Covid (quindi la seconda dose) risale ormai a 10 mesi fa. Grazie per la delucidazione.

Elena Bozzola
Elena Bozzola

Cara Lettrice, il Ministero della Salute raccomanda la vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19 “con vaccini a mRNA, alle donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre e per le donne che allattano”. La vaccinazione è infatti uno strumento molto importante per la protezione della mamma e del nascituro. Il 13 dicembre 2021, l’Istituto Superiore di Sanità ha aggiornato ulteriormente le indicazioni, raccomandando l’offerta di una dose di vaccino a mRNA, come richiamo (booster) di un ciclo vaccinale primario in accordo con le disposizioni in vigore, alle donne in gravidanza che si trovino nel secondo e terzo trimestre e desiderino vaccinarsi. La raccomandazione tiene conto delle numerose e crescenti evidenze riguardo alla sicurezza della vaccinazione in gravidanza, sia nei confronti del feto che della madre. I vaccini contro il SARS-CoV-2 utilizzati in Italia in gravidanza hanno infatti mostrato un buon profilo di efficacia, senza effetti collaterali specifici per la donna o per il feto. Lo stesso vale per l’allattamento. Si è al contempo visto che gli anticorpi prodotti dalla madre si possono trasferire al feto, che può beneficiare così di una protezione aggiuntiva sin dalle prime ore di vita da neonato. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gemelli nel pancione che non si sentono più muovere

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se verso il termine della gravidanza non si avvertono più i movimenti fetali, per togliersi ogni dubbio è opportuno recarsi in pronto soccorso.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Liquido amniotico “basso”

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

La definizione "liquido amniotico basso" è troppo generica per poter permettere di esprimere un giudizio su quello che può comportare.   »

Gravidanza e prodotti per uso domestico inalati dopo l’impiego: c’è pericolo per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i prodotti per uso domestico, inclusi gli insetticidi, sono regolamentati da leggi che mettono al riparo dal rischio di riceverne danno, a patto però di farne un impiego appropriato (ossia sporadico, nelle quantità indicate dal produttore, senza ingerirli né metterli a contatto con gli occhi).  »

Le domande della settimana

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti