Se nell'arco di 12 mesi la gravidanza non si annuncia, è senz'altro opportuno effettuare un controllo dal ginecologo per escludere che ci sia qualcosa che non va.
Una domanda di: Angela Salve sono una ragazza ho 27 anni. Ho una bambina di 7 anni e stiamo cercando di fare un altro bambino. E’ da un anno che stiamo cercando, ma niente fino a ora. Voleva sapere quando sono i giorni più fertile. la mia ultima mestruazione è stata il 5 febbraio, la durata del mio ciclo è di 28-30 giorni. Vi ringrazio per la risposta.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora, in un ciclo (inteso come intervallo di tempo tra l’inizio della mestruazione e l’inizio di quella successiva) di 28-30 giorni l’ovulazione dovrebbe cadere, secondo un calcolo teorico, il 14mo o il 15mo giorno. Il Il periodo di massima fertilità femminile dura circa 48-72 due ore, ossia si protrae per tutto il
tempo che l’ovocita più o meno impiega per portare a termine il suo viaggio
verso l’utero. I giorni più favorevoli al concepimento sono sei: i tre che precedono l’ovulazione; il giorno dell’ovulazione; i due che seguono l’ovulazione. Gli spermatozoi, una volta entrati nel corpo femminile mantengono la loro capacità di fecondare per un
periodo compreso tra i 2 e i 5 giorni, anche se è verosimile che dopo tre giorni siano e meno vitali rispetto a prima. Tenendo buono che il suo ciclo sia di 28 giorni, l’ovulazione
idealmente dovrebbe cadere il 14mo giorno (che si conta a partire dal primo giorno di inizio della mestruazione) e i giorni di massima fertilità
dovrebbero essere l’11mo, il 12mo, il 13mo, il 14mo, il 15mo, il 16mo. In prossimità dell’ovulazione, le secrezioni
vaginali cambiano aspetto e consistenza: diventano trasparenti, filamentose e così elastiche da poter essere distese tra le dita fino
a 10 centimetri. Molte donne avvertono anche lievi fitte nella zona del basso ventre. Si tratta di segni che possono confermare che l’ovulazione sta avvenendo, ma la loro assenza non autorizza a pensare che di certo non sta avvenendo. In generale, tenga presente che tre rapporti sessuali alla settimana nell’arco di tutto il mese, in assenza di problemi di infertilità, garantiscono il concepimento e risparmiano alle coppie lo stress che in alcuni viene generato dai conteggi relativi al periodo fertile. Posto tutto questo, dopo un anno di tentativi senza risultato, è più che opportuno effettuare un controllo ginecologico per escludere che il mancato concepimento dipenda da un problema specifico (per esempio – e solo per esempio! – una cisti ovarica). Le consiglio dunque di farsi visitare dal ginecologo. Mi tenga aggiornato. Con cordialità.
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A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima. »
Se la gravidanza non si annuncia dopo un lunghissimo periodo di tentativi, è più che opportuno rivolgersi a un Centro per la procreazione medicalmente assistita (PMA) per effettuare tutti i controlli del caso e poi analizzare le opzioni proposte dagli specialisti. »
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A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »