Un bimbo a 43 anni

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/09/2019 Aggiornato il 20/05/2026

Dopo i 40 anni e dopo due anni di tentativi andati a vuoto, se si vuole un figlio è opportuno prendere in considerazione la possibilità di affidarsi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, dove si effettua anche la procreazione assistita.

Una domanda di: Anna
Salve dottoressa, sono una donna di 43 anni e da due anni io ed il mio compagno stiamo cercando una gravidanza. Abbiamo fatto tutti gli esami e
stiamo entrambi bene ma nonostante tutto non riesco a rimanere incinta. Volevo sapere cosa posso fare in questi casi. Se magari c’è una cura
ormonale oppure se devo mettermi l’anima in pace.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora Anna, capisco bene il suo desiderio di diventare mamma e anche la fretta che questo accada nel momento in cui l’età avanza e la fertilità già volge purtroppo al declino. In teoria, dopo due anni di ricerca della gravidanza senza successo, le linee guida suggeriscono di fare ricorso ad un centro di procreazione assistita per poter effettuare tutti gli accertamenti del caso (lei non mi ha indicato quali abbiate già svolto, magari siete già stati presi in carico da un centro di procreazione assistita oppure avete scartato a priori la possibilità di ottenere una gravidanza attraverso queste metodiche?).
Quello che mi sento di aggiungere è che può essere una grande occasione per la vostra coppia approfondire la conoscenza dei metodi naturali di regolazione della fertilità (metodo dell’ovulazione Billings o metodo sintotermico tipo CAMEN o tipo Roetzer) perché, al di là del riuscire a diventare o meno genitori, aprono ad una complicità di coppia a partire dalla dimensione corporea che non è affatto scontato avere di questi tempi.
A volte la gravidanza si fa attendere anche per lasciare tempo ai futuri genitori di affiatarsi completamente non solo dal punto di vista psichico/spirituale, ma anche da quello corporeo/materiale… Non è cosa facile per una donna prendersi cura del suo corpo e volersi bene! Di solito grazie allo sguardo innamorato del compagno la cosa diventa più semplice e in questo i metodi naturali sono davvero di grande aiuto…provare per credere!
L’unica cosa che vi raccomando, è di trovare un’insegnante qualificata da cui apprendere il metodo con le relative regole, altrimenti ne va dell’efficacia.
Spero di averla aiutata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Clomid in allattamento: si può prendere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Prima di prendere in considerazione l'impiego del clomid per favorire una nuova gravidanza è opportuno concludere il periodo dell'allattamento.   »

Stick per l’ovulazione che non hanno segnalato nulla

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane e sana non ha alcun bisogno di ricorrere al test che individua l'ovulazione, spesso fonte di ansia e stress. Meglio avere rapporti regolarmente evitando elementi disturbatori, come possono essere queste indagini.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Gravidanza dopo tre cesarei e un’IVG che ha lasciato strascichi: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Dopo tre cesarei e un'interruzione volontaria della gravidanza che hanno dato luogo a complicazioni affrontare un altro cesareo può esporre senza dubbio a rischi per la salute, anche molto importanti.   »

Problemi all’utero dopo il parto: sarebbe rischioso partorire ancora?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti