Un bimbo a 48 anni si può?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/06/2018 Aggiornato il 01/04/2026

E' possibile portare a termine una gravidanza anche dopo i 45 anni, se è questo che si desidera e se il concepimento avviene.

Una domanda di: Giusi
Gentile dottoressa, ho 48 anni e sono reduce da un aborto interno alla settima settimana + tre giorni. La precedente gravidanza nel ’95 è andata bene. So che l’età incide molto, ma sono rimasta incinta subito e non pensavo di perdere il mio bambino. Cosa mi consiglia? Appena mi riprendo, vorremmo provare ancora.
Grazie.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, purtroppo non posso consigliarle altro che di riprovare, appena se la sente. Il problema legato all’età ovviamente non si può risolvere ma la possibilità che l’evento non si ripeta e che vada tutto bene, ovviamente c’è. Capisco che sia un impegno psicologico non indifferente ma, a meno di ricorrere a una ovodonazione, non vedo altre soluzioni.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Incinta naturalmente a 47 anni: ma davvero può capitare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il seme e gli ovociti sono di ottima qualità, anche a 47 anni è possibile concepire naturalmente e anche avere una gravidanza con un buon decorso, di cui si può avere conferma solo col trascorrere dei giorni.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi.   »

A 47 anni si può avere un figlio sano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG.   »

Gravidanza a 42 anni: ci sono rischi anche se ci sono già dei figli sani?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il fatto di avere avuto figli sani non mette al riparo dal rischio di avere un bimbo con trisomia 21 in età matura.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Fai la tua domanda agli specialisti