L'utero è protetto dalle anse intestinali e dai muscoli della parete addominale e, nelle prime settimane di gravidanza, ha lo stesso volume di "prima", quindi può sostenerere senza conseguenze per l'embrione un trauma di modesta entità.
Una domanda di: Veronica Salve sono incinta di poche settimane 4+1. Accidentalmente mia figlia di 3 anni mi ha dato un pugno nella pancia, sopra ovaio destro. Ho sentito dolore inizialmente. Ha potuto provocare qualche danno? Sono molto preoccupata.
Elisa Valmori
Salve signora, per fortuna non le è accaduto nulla di irreparabile. L’utero è protetto dalle anse intestinali e dai muscoli della parete addominale e alla sua settimana di gestazione è ancora praticamente del suo volume iniziale, simile a quello di una pera, collocato in posizione mediana ossia al centro della pelvi. Lei mi riferisce un trauma in sede ovarica (quindi laterale) e questo mi pare ci possa ulteriormente confermare che la sua gravidanza non è stata veramente minacciata. Inoltre il bimbo nella camera gestazionale ha il liquido amniotico che fa anche da cuscinetto ammortizzatore. Quello che fa la differenza a mio avviso è l’intensità del trauma e per quanto una bimba di tre anni possa essere forte, non riuscirà a sferrare pugni di entità pari a quella di un adulto o, ipotesi estrema, di un incidente stradale. Dopo un trauma addominale in gravidanza è utile osservare la comparsa di sintomi quali contrazioni uterine (mal di schiena o dolori simili alle mestruazioni) o perdita di sangue o liquido dai genitali. In caso siano presenti, vale certamente la pena di effettuare un controllo in pronto soccorso. Nel suo caso dubito che il dolore si sia prolungato al di là del contraccolpo iniziale, vero? Le faccio i miei auguri per questa nuova gravidanza e dato che la bimba ha già tre anni, le spieghi che bella sorpresa è in arrivo e di come sia importante che anche lei sia delicata con la mamma e in particolare la sua pancia. Cordialmente.
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