Un figlio a 50 anni: si può sperare di averlo?

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 29/01/2024 Aggiornato il 06/03/2026

Anche se ci si sente ancora giovani, anche se l'aspetto esteriore è quello di una quarantenne, è con l'età biologica che si devono fare i conti quando si desidera una gravidanza alle soglie della menopausa.

Una domanda di: Tatyana
Ho appena compiuto 50 anni, e il desiderio di un figlio dopo, purtroppo, 8 aborti non mi è passato anzi, io e mio marito, lo desideriamo con tutto il cuore. Premetto che ho due figli uno di 21 e una di 11 e sono la mia felicità più grande. Ho già fatto visita e controlli vari e sono a posto, il ginecologo mi ha detto che internamente ho l’utero di una donna di 40 anni ed essendo tutto a posto, non avrei alcun problema a cercarlo, e a partorire poi, di parto naturale come per le mie altre gravidanze precedenti, che sono state perfette, grazie al cielo! Preciso che lo stiamo già cercando… Vorrei chiederle se devo restare serena e lasciar fare al destino, o non dovrei per l’età? Io non mi sento anagraficamente 50 enne, ma mi sento 35 anni addosso, per cui non ho né timori né altro, ho solo il forte desiderio di un terzo figlio, e voglio diventare ancora una volta mamma. Grazie, attendo gentilmente una vostra risposta presto!

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora, ho letto con molto interesse la sua mail e mi sembra di capire che lei definisca per sé stessa “diverse età” che vanno dall’età anagrafica (50 anni) all’età ecografica dell’utero (40 anni) fino all’età percepita da lei stessa (35 anni). Cioè un viaggio a ritroso verso la giovinezza, dai 50 anni registrati all’anagrafe ai 35 “che si sente addosso”. Purtroppo questa formulazione di “età soggettiva” non produce un recupero della realtà biologica. Sarebbe fantastico che lo consentisse, ma non è così. Soprattutto se lei pensa di avere un bambino con i vostri gameti (in particolare con i suoi ovociti, anche se va ricordato che anche l’età paterna ha il suo peso). La realtà biologica è molto più asettica, lucida e obiettiva, cioè non tiene conto delle nostre percezioni e della nostra immagine, cioè di quanto sembriamo o ci sentiamo giovani. Prendo come esempio le ovaie, che sono l’organo cruciale per ottenere un concepimento bilanciato, cioè geneticamente adatto allo sviluppo di un bambino. Le sue ovaie, che hanno 50 anni l’una, contengono gli ovociti da quando è stata a sua volta embrione, quindi, nel suo caso da 50 anni e 8 mesi. Gli ovociti restano immobili per circa 12-13 anni poi, dopo la pubertà, a turno, a caso o forse non a caso, vengono predisposti al concepimento. Uno al mese. Degli ovociti maturi, pronti per il concepimento, circa la metà non è normale e viene “sprecata”, cioè non viene concepita o non si ha l’impianto del concepimento già dai 35 anni. Dai 40 ai 45 anni questa percentuale sale al 70%, per poi essere sostanzialmente del 98-99% a 50 anni quando la donna italiana media è alla soglia della menopausa. Pertanto, non è certo da escludersi che lei e suo marito, attraverso i tentativi che avete programmato e che state perseguendo, abbiate concepimenti ma la probabilità che uno di questi possa evolvere una gravidanza fisiologica è di circa l’1%. Escludendo le anomalie cromosomiche che permettono l’impianto e lo sviluppo, ad esempio la trisomia 21, correlata alla sindrome di Down che si renderebbero visibili nelle prime fasi della gravidanza. Perché l’evoluzione (madre natura?) ha previsto che fosse meglio che le donne non riuscissero più ad avere figli con facilità dopo i 38-40 anni? Vi sono certamente motivazioni molto rilevanti e che hanno favorito la sopravvivenza della specie, certamente di milioni di donne prima di noi. Infatti, le donne che non avevano la fortuna di potersi proteggere dai concepimenti non voluti, partorivano 6-8 figli entro i 35 anni e sarebbero certamente morte in massa se il loro organismo non avesse messo in atto proprio i numerosissimi fallimenti, sotto forma di quegli aborti spontanei che lei ha subito e che tanto fanno soffrire e deludono. Detto questo, è pur vero che ognuno è libero di provare ad avere un concepimento e un bambino per tutto il tempo che ritiene opportuno. La vita di coppia non potrà che beneficiarne. Però è inutile “bleffare” sull’età, non serve a nulla, mentre è buona cosa acquisire la piena consapevolezza che, in prossimità della menopausa, si sta tentando di imboccare una strada non certo spianata. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Voglio un figlio ma ho 48 anni: impossibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Sia pure un'eventualità molto rara, non è impossibile avviare una gravidanza a 48 anni. Per sapere se potrebbe accadere è necessario prima di tutto valutare la riserva ovarica.   »

Gravidanza che non si annuncia a 43 anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile.   »

Gravidanza che non si annuncia a 44 anni: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In una donna di 44 anni la fertilità non è più la stessa quindi avviare una gravidanza diventa difficile per un limite strettamente biologico.   »

Concepimento a 44 anni: quali consigli seguire?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

A 44 anni di età una donna non ha molte probabilità di avviare una gravidanza, tuttavia avere rapporti frequenti può aiutare.   »

Incinta naturalmente a 47 anni: ma davvero può capitare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il seme e gli ovociti sono di ottima qualità, anche a 47 anni è possibile concepire naturalmente e anche avere una gravidanza con un buon decorso, di cui si può avere conferma solo col trascorrere dei giorni.   »

Le domande della settimana

Bimba di poco più di due anni e mezzo che parla poco: meglio farla vedere da uno specialista?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio.   »

Pillola smessa da poco: la gravidanza può iniziare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima.   »

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Fai la tua domanda agli specialisti