Un figlio a 40: c’è la possibilità che vada tutto bene?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/07/2019 Aggiornato il 21/05/2026

A 40 anni di età ci sono più rischi in relazione a una gravidanza, tuttavia è possibile, anche grazie ai controlli da effettuare prima e durante, che tutto si concluda nel migliore dei modi.

Una domanda di: Erika
Buongiorno dottoressa, ho 40 anni e vorrei tanto avere un figlio dal mio compagno: lui ne ha già due dalla ex moglie, una purtroppo per un brutto male è mancata all’eta di 7 anni). Preciso che lui
ne ha 53 ma credo che il problema non ci sia, lui lo vorrebbe tanto perché la sofferenza che ha provato è che tuttora sta provando è grande!
La mia domanda è questa: esiste la possibilità che vada tutto bene? Lo so che nessuno ha una sfera di cristallo e che non si può sapere cosa accadrà in futuro, ma vorrei sapere che
rischi ci possono essere? Grazie della risposta.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile Erika,
mi spiace per la dolorosa storia che racconti.
Per darti qualche delucidazione, dovrei conoscere di quale tumore è deceduta la bimba del tuo compagno.
Per quanto riguarda il fatto di avere 40 anni, per la tua futura gravidanza è più alto il rischio di aborto spontaneo (30-40 %), di cromosomopatie (ma ci sono test invasivi e non invasivi che ti potranno dare le informazioni durante la gravidanza), e di diabete gestazionale.
Inoltre ricorda di fare i test preconcezionali, anche chiedendo una consulenza genetica; di assumere acido folico prima di intraprendere la gravidanza (1 compressa al giorno da 400 microgrammi per tutta la ricerca del concepimento e almeno per il primo trimestre di gravidanza, salvo diversa indicazione del ginecologo curante); di controllare lo status della vitamina D per assumere eventualmente una supplementazione; di fare il pap-test. Queste sono ovviamente indicazioni generali, il mio consiglio è di affidarti a un ginecologo per farti seguire dal concepimento fino al parto: lui saprà guidarti e indicarti cosa è meglio fare nella tua situazione. Tienimi aggiornata. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Come si fa a capire se l’ovulazione è ancora “buona”?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per valutare la qualità dell'attività delle ovaie basta effettuare specifici esami del sangue in tre distinte fasi del ciclo mestruale.   »

Aclasta: dopo quanto dalla somministrazione si può cercare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo l'assunzione di acido zoledronico, principio attivo utilizzato contro l'osteoporosi, è necessario attendere almeno sei mesi prima di concepire.   »

Aborto spontaneo dopo tre gravidanze perfette: è il corpo che ha detto “basta”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un'interruzione spontanea della gravidanza è un'eventualità non rara nelle prime settimane di gestazione e quasi sempre si tratta di un evento non destinato a ripetersi.   »

Posso provare a concepire subito dopo un raschiamento?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Non è possibile dare un'indicazione generale in relazione a quando riprendere l'attività sessuale dopo un raschiamento, perché ci sono alcune variabili che entrano in gioco.   »

Dopo 3 aborti riuscirò a portare avanti una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo tre aborti è possibile senza dubbio che un'eventuale quarta gravidanza vada a buon fine, a maggior ragione se dagli accertamenti effettuati non è emerso alcun problema.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti