A 40 anni di età ci sono più rischi in relazione a una gravidanza, tuttavia è possibile, anche grazie ai controlli da effettuare prima e durante, che tutto si concluda nel migliore dei modi.
Una domanda di: Erika Buongiorno dottoressa, ho 40 anni e vorrei tanto avere un figlio dal mio compagno: lui ne ha già due dalla ex moglie, una purtroppo per un brutto male è mancata all’eta di 7 anni). Preciso che lui
ne ha 53 ma credo che il problema non ci sia, lui lo vorrebbe tanto perché la sofferenza che ha provato è che tuttora sta provando è grande!
La mia domanda è questa: esiste la possibilità che vada tutto bene? Lo so che nessuno ha una sfera di cristallo e che non si può sapere cosa accadrà in futuro, ma vorrei sapere che
rischi ci possono essere? Grazie della risposta.
Sara De Carolis
Gentile Erika,
mi spiace per la dolorosa storia che racconti.
Per darti qualche delucidazione, dovrei conoscere di quale tumore è deceduta la bimba del tuo compagno.
Per quanto riguarda il fatto di avere 40 anni, per la tua futura gravidanza è più alto il rischio di aborto spontaneo (30-40 %), di cromosomopatie (ma ci sono test invasivi e non invasivi che ti potranno dare le informazioni durante la gravidanza), e di diabete gestazionale.
Inoltre ricorda di fare i test preconcezionali, anche chiedendo una consulenza genetica; di assumere acido folico prima di intraprendere la gravidanza (1 compressa al giorno da 400 microgrammi per tutta la ricerca del concepimento e almeno per il primo trimestre di gravidanza, salvo diversa indicazione del ginecologo curante); di controllare lo status della vitamina D per assumere eventualmente una supplementazione; di fare il pap-test. Queste sono ovviamente indicazioni generali, il mio consiglio è di affidarti a un ginecologo per farti seguire dal concepimento fino al parto: lui saprà guidarti e indicarti cosa è meglio fare nella tua situazione. Tienimi aggiornata. Cordiali saluti.
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