Rimanere incinta a 43 anni non è facilissimo, anche se vari fattori possono giocare a favore di questa possibilità.
Una domanda di: Teresa Salve, sono un po’ angosciata per questa cosa e vorrei, se possibile, avere delle idee un po’ più chiare. Vorrei sapere se a 43 anni si può iniziare una gravidanza e quali accortezze bisogna avere per far sì che vada tutto bene. Grazie di cuore.
Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
a 43 anni le possibilità di avere una gravidanza, naturalmente o con tecniche di fecondazione assistita, sono generalmente molto basse, inferiori al 5 per cento. in più, il 40 – 70 per cento delle gravidanze ottenute esita in aborto nel primo trimestre. Questi numeri possono però essere influenzati dalla riserva ovarica, dal fatto di avere già avuto figli, dalla lunghezza del periodo di ricerca prole, dall’indice di massa corporea e dalla tipologia di attività lavorativa (che alteri o meno i ritmi sonno-veglia). Anche la gravidanza in genere ha rischi aumentati di patologie ipertensive o di diabete. E’ pertanto opportuna una valutazione completa della sua situazione con il suo ginecologo o con un centro PMA. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Una coppia giovane e sana non ha alcun bisogno di ricorrere al test che individua l'ovulazione, spesso fonte di ansia e stress. Meglio avere rapporti regolarmente evitando elementi disturbatori, come possono essere queste indagini. »
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Dopo tre cesarei e un'interruzione volontaria della gravidanza che hanno dato luogo a complicazioni affrontare un altro cesareo può esporre senza dubbio a rischi per la salute, anche molto importanti. »
Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni. »
Le eventuali atonie dell'utero post parto non rappresentano una controindicazione a una successiva gravidanza, che può essere affrontata, però tenendo conto che i problemi potrebbero, invece, subentrare dopo la nascita del bambino. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
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Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »