Un figlio a 43 anni

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/05/2020 Aggiornato il 03/06/2020

Rimanere incinta a 43 anni non è facilissimo, anche se vari fattori possono giocare a favore di questa possibilità.

Una domanda di: Teresa
Salve, sono un po’ angosciata per questa cosa e vorrei, se possibile, avere delle idee un po’ più chiare. Vorrei sapere se a 43 anni si può iniziare una gravidanza e quali accortezze bisogna avere per far sì che vada tutto bene. Grazie di cuore.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
a 43 anni le possibilità di avere una gravidanza, naturalmente o con tecniche di fecondazione assistita, sono generalmente molto basse, inferiori al 5 per cento. in più, il 40 – 70 per cento delle gravidanze ottenute esita in aborto nel primo trimestre. Questi numeri possono però essere influenzati dalla riserva ovarica, dal fatto di avere già avuto figli, dalla lunghezza del periodo di ricerca prole, dall’indice di massa corporea e dalla tipologia di attività lavorativa (che alteri o meno i ritmi sonno-veglia). Anche la gravidanza in genere ha rischi aumentati di patologie ipertensive o di diabete. E’ pertanto opportuna una valutazione completa della sua situazione con il suo ginecologo o con un centro PMA. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti