Un figlio a 43 anni: quante probabilità?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Dottor Claudio Ivan Brambilla Pubblicato il 09/04/2021 Aggiornato il 09/04/2021

Dopo i 40 anni la fertilità femminile diminuisce significativamente, tuttavia non si può escludere a priori la possibilità di dare inizio a una gravidanza, nonostante le probabilità siano modeste.

Una domanda di: Laura
Salve Dottor Brambilla, ho 43 anni e sono mamma di una bimba di 7. Da circa
un mese ho deciso insieme al mio compagno di avere un’altra gravidanza.
Vorrei sapere che percentuale ho di rimanere incinta. La ringrazio e spero
di ricevere presto una sua risposta.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
prima di tutto voglio dirle che ha fatto bene a prendere ora la decisione di avere un altro bambino, perché attendere oltre renderebbe sempre più difficile la possibilità di iniziare una gravidanza. Non conosco la sua storia ginecologico, non so se ha avuto o se ha particolari problemi per cui non mi è possibile esprimermi per stimare una percentuale di riuscita relativa al suo caso specifico. Posso invece dirle qualcosa rifacendomi a quanto si osserva comunemen te (e in generale) in campo ostetrico. La fertilità di una donna inizia a diminuire a partire dai 35 anni di età, anche se questo non significa che diventi impossibile avere un figlio, tant’è che moltissime donne partoriscono per la prima volta tra i 35 e i 40 anni. Dai 40 anni si assiste a un calo della fertilità via via più significativo, anche se ci sono donne che riescono a concepire spontaneamente anche tra i 40 e i 43-44 anni (sia pure in percentuale minore). Di più non posso dirle: sarà quello che accadrà, ovvero l’eventualità che lei riesca a rimanere incinta, a dirci se alla sua età lei è ancora fertile. Le raccomando di assumere fin da ora acido folico (una compressa da 400 microgrammi al giorno) e di continuare per tutto il periodo della ricerca e, se mai dovesse iniziare una gravidanza, almeno fino al termine del primo trimestre (salvo diversa indicazione del suo ginecologo curante). Serve per la prevenzione della spina bifida del bambino. Le consiglio comunque di parlare subito con il suo ginecologo per farsi assistere e consigliare per il meglio in relazione al suo desiderio di maternità. Cari saluti.

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