Un figlio a 43 anni: vale la pena di cercarlo ancora?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/10/2023 Aggiornato il 10/03/2026

Nessun medico può assumersi la responsabilità di sconsigliare a una coppia di cercare un figlio, tuttavia è corretto che lo specialista che viene consultato si accerti che i futuri genitori siano consapevoli del fatto che una donna di 43 anni è esposta alla possibilità di concepire un figlio con anomalie a carico dei cromosomi (per esempio, sindrome di Down).

Una domanda di: Rossella
Salve dottoressa, le racconto in breve la mia storia: nel 2020 rimasi incinta ed ebbi il primo aborto spontaneo, esperienza bruttissima. Fortunatamente nel 2021 ebbi il mio primo figlio, tutto ok. Gravidanza bellissima nessuna perdita, nessun problema. Nel 2023 ebbi un altro aborto spontaneo circa 5/6 settimana, nel mese di giugno poi dopo due mesi di nuovo incinta ma alla 5^ settimana circa perdite rosse aborto spontaneo. Ho 43 anni posso riprovare o devo fare delle cure? Il mio fine mi ha dato integratore acido folico e cardioaspirina ma nulla io non avevo nemmeno sintomi ne al seno ne da nessuna parte. Da che può dipendere? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi dà una bella responsabilità nell’indicarle se cercare o meno una nuova gravidanza! A mio avviso sarebbe opportuno che lei facesse delle indagini con esami ematochimici per escludere la presenza di alterazioni della coagulazione o altro tipo di problematiche che potrebbero ostacolare il buon esito di una gravidanza ulteriore. Mi riferisco allo screening trombofilico ma anche all’esame per esempio della funzionalità tiroidea, ai livelli di vitamina D…sono tante le possibili concause di infertilità! Gli esami per la trombofilia possono essere prescritti dal genetista ma anche dal ginecologo, purché venga firmato un consenso informato per le indagini genetiche e sono i seguenti: Emocromo con formula Test di Coombs indiretto PT PTT Fibrinogeno D-dimero Resistenza alla Proteina C Attivata (APCR) Omocisteina Proteina C Proteina S Antitrombina III Anticorpi anti-cardiolipina (IGG e IGM) Lupus Anticoagulanti (LAC) Anticorpi antinucleo (ANA) Mutazione fattore V di Leiden Mutazione fattore II Mutazione PAI-1 Mutazione MTHFR Un fattore ineliminabile è quello dell’età: siamo nella curva discendente della fertilità femminile ed è possibile che le gravidanze perse siano state conseguenza di qualche anomalia nei cromosomi del suo piccolo non compatibile con la sopravvivenza. Le direi come medico che l’aver avuto un parto a termine (e altri tre concepimenti) in qualche modo la facilita nella ricerca di un’ulteriore gravidanza. Il nostro corpo si adatta alla gravidanza ogni volta meglio e quindi anche col passare dell’età, la possibilità di concepire in chi ha già avuto delle gravidanze si mantiene più alta rispetto a chi non ne abbia mai avute e magari abbia assunto per decenni la pillola contraccettiva…poi non le nascondo che è anche possibile che il bimbo presenti delle anomalie a carico dei cromosomi come ad esempio la sindrome di Down. Per la Natura questa sindrome è in un certo senso il minore dei mali e anche dal punto di vista sanitario, ci sono stati notevoli progressi nella cura dei bimbi affetti da questa sindrome, portando sempre più in là l’aspettativa di vita ad esempio. Ve la sentite come coppia di avere dei bimbi “speciali”? Secondo me la Vita vale sempre la pena, ma credo sia giusto essere consapevoli e decidere insieme di imbarcarsi in un’avventura forse più intensa del previsto. Per concludere, acido folico e cardioaspirina direi che mi sembrano utili nel suo caso specifico, magari assumendo Folina 5 milligrammi invece che 400 microgrammi come solitamente indicato nel periodo preconcezionale e nel primo trimestre di gravidanza. La Folina è utile sia per prevenire i difetti della colonna vertebrale (ad esempio la spina bifida) che quelli cardiaci (molto frequenti anche nella popolazione generale), è una vitamina e non ci sono rischi di sovraccarico anche se presa per bocca per lunghi periodi. Spero di averle risposto, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

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