E' molto più difficile iniziare una gravidanza dopo i 40 anni di età e anche i rischi per il nascituro, se mai cominciasse, sono più alti.
Una domanda di: Silvia Buongiorno, ho 44 anni, ho il sangue RH negativo. Vorrei un consiglio per una seconda gravidanza e perché non va a buon fine. Grazie.
Elisa Valmori
Salve signora, capisco la sua domanda e il grande desiderio di maternità che porta con sé…coraggio!
Lei non mi ha scritto da quanto tempo stia cercando una seconda gravidanza e in che senso non stia andando a buon fine.
Infatti è diverso dal punto di vista medico se il concepimento non insorge del tutto oppure si verifica ma la gravidanza esita poi in un aborto spontaneo precoce.
Visto che accenna al gruppo sanguigno negativo, mi mette la “pulce nell’orecchio” rispetto all’eventualità che in una prima gravidanza, per qualche motivo, lei si sia immunizzata contro il fattore Rh positivo e quindi ora non riesca più a portare a termine una gravidanza.
Per verificare questo sospetto, occorre fare un semplice esame del sangue denominato Test di Coombs indiretto che va a cercare la presenza di anticorpi contro il fattore Rh nel siero del suo sangue.
Tra l’altro, questo test fa parte degli esami preconcezionali che possono essere prescritti dal medico curante con l’esenzione M00…
Va detto che la sua età è piuttosto avanzata per quanto riguarda la fertilità ed è anche concreta la possibilità di malattie genetiche del nascituro, ma immagino lei questo già lo sappia.
Quello che mi sento di segnalarle, è la possibilità di imparare i metodi naturali (sintotermico Camen o Roetzer oppure Metodo dell’Ovulazione Billings) da un’insegnante qualificata, in quanto sono molto efficaci per riconoscere i segni della fertilità femminile e ottenere una gravidanza naturalmente, promuovendo la sintonia della coppia sul piano fisico e perché no, psicologico … provare per credere!
A disposizione se desidera per ulteriori chiarimenti, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi. »
Un'interruzione spontanea della gravidanza è un'eventualità non rara nelle prime settimane di gestazione e quasi sempre si tratta di un evento non destinato a ripetersi. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »