Un figlio a 45 anni
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/06/2020
Aggiornato il 31/03/2026 Rimanere incinta a 45 anni in linea teorica è possibile, ma nella pratica le probabilità di riuscirci sono molto modeste.
Una domanda di: Michela
Ho 45 anni e fortunatamente nessuna patologia. Ho deciso avendo trovato la persona giusta di avere un bambino, sono tre mesi o 4 che proviamo, da due
assumo inofert combi due al di è un multivitamibico multicentrum pre mamma. Al momento ho notato un ciclo un po’ diverso, ho ovulato il 3 maggio con
test accertatore, e ho avuto il ciclo solo il 25 maggio… con 8 gg di ritardo rispetto al mio normale ciclo.
Non solo ma verso il nono giorno post ovulazione ho avuto perdite rosa per un
paio di giorni. Il ciclo è durato circa 6 giorni, di cui tre giorni di flusso normale e poi
perdite marroncine per altri 4 giorni. Tanto che ho pensato ad un aborto o gravidanza biochimica.
A questo punto mi chiedo se insistere con questi integratori, il parere del
mio medici è favorevole, io invece ho dei dubbi mentre un altro medico mi
consiglia di non assumere nulla se non acido folico che già assumo.
La ringrazio per il tempo che mi potrà dedicare.

Francesco Maria Fusi
Buongiorno,
l’inositolo, contenuto negli integratori che sta assumendo, può lievemente migliorare la qualità degli ovociti. Non fa però miracoli e a 45 anni più che gli integratori è la grande fortuna che può aiutare. Le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono infatti bassissime e, in più, se il concepimento dovesse avvenire è alto il rischio di aborto spontaneo, cioè che la gravidanza si interrompa naturalmente. Purtroppo l’età fertile della donna ha un termine ben preciso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG. »
06/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il fatto di avere avuto figli sani non mette al riparo dal rischio di avere un bimbo con trisomia 21 in età matura. »
06/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È senza dubbio possibile avere una gravidanza a 43 anni, tuttavia se tarda ad annunciarsi è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti per essere sicuri che non vi siano problemi che ostacolano la fertilità. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti