Un figlio a 46 anni
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 28/08/2019
Aggiornato il 15/05/2026 Non è facile dare inizio a una gravidanza dopo i 45 anni e anche se dovesse accadere ci sarebbero vari rischi da mettere in conto.
Una domanda di: Laura
Ho 46 anni, ho già una figlia di 20 anni, io e il mio compagno di 54 anni vorremmo provare ad avere un figlio in modo naturale. Gentile dottoressa, può dirmi cosa ne pensa? Se è possibile riuscire nell’ impresa, i rischi, le percentuali di riuscita? Le probabilità che tutto vada ok? Grazie mille.

Elisa Valmori
Salve signora Laura, capisco il suo desiderio di diventare mamma con il nuovo compagno della sua vita. Allo stesso tempo sarei curiosa di sapere cosa ne pensi sua figlia di veder arrivare un fratellino o una sorellina…forse non sarebbe sbagliato coinvolgerla in questa scelta così delicata: ormai è una donna fatta e finita anche lei! Per quanto riguarda l’ambito medico, una gravidanza alla sua età non è impossibile ma è certamente molto “delicata” in quanto le possibilità di andare incontro a complicanze quali il diabete o l’ipertensione gestazionali (solo per fare degli esempi) sono piuttosto concrete. Se lei avesse patologie d’organo (cardiopatie, nefropatie, epatopatie) mi sentirei di sconsigliarle l’impresa in partenza.
Se invece gode di buona salute, resta comunque vero che gli ovociti che daranno luogo al concepimento solo gli stessi di quando lei era nella pancia della sua mamma…quindi ne hanno fatta davvero tanta di strada!
Per questo motivo, con l’avanzare dell’età materna, è purtroppo più facile che un concepimento esiti in un aborto spontaneo precoce (magari senza che lei nemmeno si accorga di essere rimasta incinta): si parla di selezione naturale.
Allo stesso tempo, se la gravidanza si impianta in utero correttamente e procede indisturbata, potrebbe anche darsi che siano presenti delle anomalie genetiche o cromosomiche nel nascituro. Non è per fare del terrorismo psicologico o cercare di dissuaderla che glielo scrivo! E’ solo per aiutarla a fare una scelta ancora più consapevole. Ogni bimbo che nasce è un miracolo e ha bisogno solo dell’amore dei suoi genitori per crescere bene…
Se entrambi siete pronti ad accettare questa sfida, direi che vale la pena che lei assuma quotidianamente acido folico (1 compressa da 400 microgrammi al giorno, lontana da the e/o latticini) e…a risentirci con buone notizie!
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il fatto di avere avuto figli sani non mette al riparo dal rischio di avere un bimbo con trisomia 21 in età matura. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È senza dubbio possibile avere una gravidanza a 43 anni, tuttavia se tarda ad annunciarsi è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti per essere sicuri che non vi siano problemi che ostacolano la fertilità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A 44 anni, anche se la riserva ovarica è bassa ci possono essere ancora buone ovulazioni, quindi esiste la possibilità di avviare una gravidanza naturalmente. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti