Un figlio a 46 anni

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/08/2019 Aggiornato il 28/08/2019

Non è facile dare inizio a una gravidanza dopo i 45 anni e anche se dovesse accadere ci sarebbero vari rischi da mettere in conto.

Una domanda di: Laura
Ho 46 anni, ho già una figlia di 20 anni, io e il mio compagno di 54 anni vorremmo provare ad avere un figlio in modo naturale. Gentile dottoressa, può dirmi cosa ne pensa? Se è possibile riuscire nell’ impresa, i rischi, le percentuali di riuscita? Le probabilità che tutto vada ok? Grazie mille.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora Laura, capisco il suo desiderio di diventare mamma con il nuovo compagno della sua vita. Allo stesso tempo sarei curiosa di sapere cosa ne pensi sua figlia di veder arrivare un fratellino o una sorellina…forse non sarebbe sbagliato coinvolgerla in questa scelta così delicata: ormai è una donna fatta e finita anche lei! Per quanto riguarda l’ambito medico, una gravidanza alla sua età non è impossibile ma è certamente molto “delicata” in quanto le possibilità di andare incontro a complicanze quali il diabete o l’ipertensione gestazionali (solo per fare degli esempi) sono piuttosto concrete. Se lei avesse patologie d’organo (cardiopatie, nefropatie, epatopatie) mi sentirei di sconsigliarle l’impresa in partenza.
Se invece gode di buona salute, resta comunque vero che gli ovociti che daranno luogo al concepimento solo gli stessi di quando lei era nella pancia della sua mamma…quindi ne hanno fatta davvero tanta di strada!
Per questo motivo, con l’avanzare dell’età materna, è purtroppo più facile che un concepimento esiti in un aborto spontaneo precoce (magari senza che lei nemmeno si accorga di essere rimasta incinta): si parla di selezione naturale.
Allo stesso tempo, se la gravidanza si impianta in utero correttamente e procede indisturbata, potrebbe anche darsi che siano presenti delle anomalie genetiche o cromosomiche nel nascituro. Non è per fare del terrorismo psicologico o cercare di dissuaderla che glielo scrivo! E’ solo per aiutarla a fare una scelta ancora più consapevole. Ogni bimbo che nasce è un miracolo e ha bisogno solo dell’amore dei suoi genitori per crescere bene…
Se entrambi siete pronti ad accettare questa sfida, direi che vale la pena che lei assuma quotidianamente acido folico (1 compressa da 400 microgrammi al giorno, lontana da the e/o latticini) e…a risentirci con buone notizie!
Cordialmente.

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