Un figlio a 46 anni: è possibile?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Dottor Bruno Mozzanega Pubblicato il 03/09/2019 Aggiornato il 03/09/2019

In linea teorica, una donna sana può ancora dare inizio a una gravidanza dopo i 40 anni.

Una domanda di: Laura
Ho 46 anni e ho il ciclo regolare ogni 22/26 giorni. Non fumo, non bevo e sono in buona salute. Ho già un figlio, dopo quattro/cinque giorni dal ciclo il muco aumenta notevolmente. Vorrei sapere se alla mia età è ancora possibile rimane incinta naturalmente, e come devo interpretare i segnali del mio corpo. Grazie.
Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora,
certamente sì, le probabilità che lei rimanga incinta ci sono.
È possibile, soprattutto se lei riesce a individuare correttamente i giorni fertili che sono appunto segnalati dalla presenza di muco fertile, una secrezione chiara, trasparente, filante.
È anche importante che lei controlli la lunghezza della seconda metà del ciclo: dalla scomparsa del muco filante (periodo dell’ovulazione) all’inizio del flusso successivo, che deve essere di 12-14 giorni per consentire che l’annidamento avvenga senza problemi.
Le esperienze della fecondazione assistita riportano che le uova dopo i 40 anni siano meno fecondabili: se così fosse anche nei concepimenti naturali, questo suggerirebbe di provarci con la massima disponibilità ma senza aspettative eccessive. Del resto, ogni figlio è un dono e nessuno è mai certo di riceverlo quando lo cerca.
Con l’età aumentano anche le possibili complicanze della gravidanza e l’incidenza delle malattie genetiche nel figlio, eventualità che lei ha già certamente considerato, vista la consapevolezza con cui si prepara a una ulteriore gravidanza.
Lei è una donna sana, ancora fertile e desiderosa di un altro figlio. Essere disponibili al suo arrivo è un atteggiamento di grande fiducia e apertura alla vita comunque vada. Con cordialità.

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