Un figlio a 48 anni: si può?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 01/10/2024
Aggiornato il 03/03/2026 Le statistiche non giocano a favore delle donne che vorrebbero avere un figlio in età matura: iniziare una gravidanza è un'eventualità rarissima che, oltretutto, quando si verifica espone comunque a rischi.
Una domanda di: Letizia
Salve dottore vorrei sapere se è possibile affrontare una gravidanza alla mia età, ho 48 anni e prendo la pillola anticoncezionale da tantissimo
tempo, ho anche effettuato un intervento per diastasi e retto dell’addome (addominoplastica).

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
le statistiche non giocano a suo favore, nel senso che chiunque si occupi di fertilità potrà confermarle che dare inizio a una gravidanza a 48 anni è
un’evenienza rarissima, complicata dal fatto che nel caso in cui si verificasse, ci sarebbero probabilità altissime di andare
incontro a un aborto spontaneo. Inoltre, il rischio riproduttivo alla sua età è grande, per fare un esempio a 48 anni c’è una probabilità ogni
circa 16 nascite che il bambino sia colpito dalla sindrome di Down. Le probabilità di avviare una gravidanza alla sua età aumentano ricorrendo all’ovodonazione
(ovocita di donatrice) e quindi a una tecnica di fecondazione medicalmente assistita. Tenga comunque presente che questa possibilità espone la salute
della donna ad alcuni rischi. Mi dispiace non essere incoraggiante, ma è meglio che lei sappia bene come stanno le cose prima di decidere di avere un
figlio in un’età così avanzata (non in assoluto, ovviamente, ma rispetto al diventare madre). Cordialmente.
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