La consanguineità aumenta lievemente il rischio di avere figli colpiti da una malattia genetica a trasmissione recessiva, come per esempio la fibrosi cistica.
Una domanda di: Giovanna La mia domanda è: mia figlia sta frequentando un ragazzo nonché mio cugino. Vorrei sapere anche se prematuro se potrebbero esserci problemi un giorno, se dovessero avere un bambino. Grazie.
Paolo Gasparini
Gentile signora,
la consanguineità aumenta lievemente in percentuale l’incidenza di malattie genetiche (quelle trasmesse come carattere recessivo). In realtà oltre un miliardo di abitanti nel mondo pratica la consanguineità per motivi religiosi o socio-culturali senza particolari problemi. Nel caso poi specifico non si tratterebbe nemmeno di un rapporto tra cugini, comunque sia potrebbe essere opportuno per maggiore tranquillità richiedere una consulenza genetica prima di un eventuale concepimento. Si può accedere a questo servizio
con l’impegnativa del medico di famiglia. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nel matrimonio tra consanguinei, la probabilità che nascano bambini malati sono più alte rispetto a quelle a cui sono esposte le coppie che non hanno antenati comuni. »
I rischi a cui si espongono due parenti di quarto grado quando decidono di fare un figlio non sono altissimi, tuttavia una consulenza genetica prima della gravidanza si impone. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »