L'allattamento al seno dovrebbe proteggere il neonato dal contagio da parte del virus della mononucleosi, tuttavia è più che opportuno evitare senza deroghe ogni contatto con una persona colpita.
Una domanda di: Maria I neonati di 10 giorni possono contrarre la mononucleosi? Grazie.
Pietro Falco
Cara mamma, è difficile (ma non impossibile) che un neonato di 10 giorni possa contrarre la mononucleosi, soprattutto se viene allattato al seno e se si evitano contatti stretti (in particolari mani e bocca) con persone diverse dalla mamma (adulti o bambini che siano). Certo che se nella casa dove vive un neonato vive pure qualcuno che ha contratto il virus della mononucleosi sarebbe meglio, almeno nella fase acuta della malattia , tenere lontano il neonatino nella maniera più assoluta, anche eventualmente trasferendolo per qualche giorno in un ‘altra casa. E’ questo infatti l’unico modo per non esporlo al rischio di essere contagiato. Con cordialità.
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Non ci sono preclusioni nei confronti dei rapporti sessuali per due partner colpiti dalla mononucleosi in quanto l'infezione dà un'immunità perenne, quindi non vi è il rischio di passarsi e ripassarsi la malattia a vicenda. »
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Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »