Una pillola dimenticata: dopo quanto tempo la protezione torna completa?
A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/12/2022
Aggiornato il 18/06/2025 Ci vogliono nove pillole attive perché la sicurezza contraccettiva sia ripristinata dopo una dimenticanza.
Una domanda di: Marta
Prendo come pillola anticoncezionale klaira da 3-4 anni, in maniera sempre attenta e precisa. Questo mese purtroppo al 10º giorno del blister ho perso la pillola che dovevo assumere, perciò l’ho saltata e ho proseguito assumendo correttamente le altre dei giorni successivi…siccome sia prima che dopo la dimenticanza ho avuto rapporti, vorrei sapere se il rischio di gravidanza è alto e quindi di quanto la protezione è stata compromessa. Inoltre vorrei sapere quanto tempo è necessario per ritornare alla protezione completa che la pillola assicurava prima della dimenticanza. Grazie.

Elisabetta Canitano
Carissima, sarebbe stato molto meglio assumere la pillola successiva: in realtà il rischio non è alto, ma Klaira ha un dosaggio molto molto basso, per cui ti consiglio comunque di fare un test di gravidanza a venti giorni di distanza da questo episodio. Per il resto ci vogliono nove pillole attive perché la sicurezza sia ripristinata, se cadono nella pausa meglio saltare le pillole placebo e andare avanti col blister nuovo. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo orale si può assumere anche per pochi mesi senza che questo esponga a particolari problemi. »
09/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La pillola può essere assunta anche alle soglie della menopausa, a patto che non si fumi e pressione, colesterolo, peso siano entro i limiti desiderabili. E per capire se davvero serve come contraccettivo si possono effettuare esami specifici. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la dimenticanza è stata "sanata" assumendo due pillole il giorno successivo e poi le compresse sono state assunte regolarmente la possibilità di aver avviato una gravidanza è davvero più che minima. »
29/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo un aborto spontaneo, la contraccezione ormonale (pillola) si può iniziare nel primo giorno di inizio del flusso mestruale, che generalmente si presenta a distanza di circa 40 giorni. »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Quando si smette di assumere il contraccettivo ormonale, c'è la possibilità di iniziare una gravidanza anche poco dopo. »
Le domande della settimana
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
22/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi. »
Fai la tua domanda agli specialisti