Dopo il menarca, le ragazze aumentano di statura di circa 1 centimetro all'anno fino a 16-17 anni.
21/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Dopo l'arrivo della prima mestruazioni non si verifica più un aumento importante di statura, tuttavia realizzarsi nel lavoro e nella vita di relazione non dipende certo da una questione di centimetri. »
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se a 30 settimane la misura del femore non è aumentata come quattro settimane prima, può essere opportuno ripetere il controllo a distanza di un mese. Tuttavia, se il ginecologo dice che va tutto bene, si può stare tranquilli. »
24/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nell'ecografo non c'è una bilancia, quindi il peso è solo "stimato" ovvero ricavato dalle altre misure. »
03/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante la "morfologica" è indispensabile valutare non solo la singola misura, ma altri fattori (tutte le misure, l'anatomia, il liquido amniotico, per esempio) per cui solo il medico che la esegue può esprimere un giudizio complessivo sulla situazione. »
03/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Una circonferenza addominale al 19° percentile è da considerarsi comunque nella norma, anche se la misura è leggermente inferiore a quella rilevata in una precedente ecografia. Comunque sia le misure vanno valutate inserendole nel singolo contesto clinico. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti