A fronte di un problema che interessa l'unghia si deve prima di tutto effettuare una visita dal dermatologo per avere una diagnosi sicura. Se si tratta di un fungo, la cura con prodotti antimicotici va rimandata a dopo il parto.
Una domanda di: Nicoletta Sono alla nona settimana di gravidanza, tre unghie dei piedi presentano parti ingiallite e che si sfaldano: credo di avere un fungo e mi chiedevo se si possono applicare dei prodotti da banco antimicotici locali. Grazie.
Floria Bertolini
Gentile Signora Nicoletta,
gli antimicotici sono da evitare in gravidanza, anche per uso locale e soprattutto durante i primi mesi. Pur essendo vero che l’assorbimento dell’antimicotico per uso topico è veramente basso attraverso l’unghia, con il suo spesso strato corneo, tuttavia non trattandosi di patologia particolarmente grave per la mamma – piuttosto solo un po’ fastidiosa o solo antiestetica – , è preferibile posticipare la cura al periodo successivo alla nascita del bimbo/a.
In particolare nel suo caso, in cui la comparsa delle manifestazioni interessa tre unghie contemporaneamente, rischia di effettuare una terapia non indicata in gravidanza per una patologia che non è certo sia una onicomicosi, ma può probabilmente essere una onicopatia di natura differente.
Caldeggio per lei una visita dermatologica, prima di trattare le unghie, per avere certezze sull’origine del problema: questo le permetterà anche di effettuare una cura di certo mirata e, di conseguenza, risolutiva.
Cordiali saluti.
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