Unghie ingiallite che si sfaldano: che fare in gravidanza?

Dottoressa Floria Bertolini A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia Pubblicato il 24/01/2019 Aggiornato il 09/06/2026

A fronte di un problema che interessa l'unghia si deve prima di tutto effettuare una visita dal dermatologo per avere una diagnosi sicura. Se si tratta di un fungo, la cura con prodotti antimicotici va rimandata a dopo il parto.

Una domanda di: Nicoletta
Sono alla nona settimana di gravidanza, tre unghie dei piedi presentano parti ingiallite e che si sfaldano: credo di avere un fungo e mi chiedevo se si possono applicare dei prodotti da banco antimicotici locali. Grazie.

Floria Bertolini
Floria Bertolini

Gentile Signora Nicoletta,
gli antimicotici sono da evitare in gravidanza, anche per uso locale e soprattutto durante i primi mesi. Pur essendo vero che l’assorbimento dell’antimicotico per uso topico è veramente basso attraverso l’unghia, con il suo spesso strato corneo, tuttavia non trattandosi di patologia particolarmente grave per la mamma – piuttosto solo un po’ fastidiosa o solo antiestetica – , è preferibile posticipare la cura al periodo successivo alla nascita del bimbo/a.
In particolare nel suo caso, in cui la comparsa delle manifestazioni interessa tre unghie contemporaneamente, rischia di effettuare una terapia non indicata in gravidanza per una patologia che non è certo sia una onicomicosi, ma può probabilmente essere una onicopatia di natura differente.
Caldeggio per lei una visita dermatologica, prima di trattare le unghie, per avere certezze sull’origine del problema: questo le permetterà anche di effettuare una cura di certo mirata e, di conseguenza, risolutiva.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Psoriasi: è indicato il Clobesol?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici.   »

Lesione misteriosa in una bimba di 12 anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati.   »

Sudore sgradevole in un bimbo di 6 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di sudorazione maleodorante che riguarda un bambino, in prima battuta è opportuno rivolgersi a un dermatologo.   »

Macchie da strofulo in una bimba di tre anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Lo strofulo, malattia della pelle spesso dovuta a una reazione di ipersensibilità verso la puntura di zanzare, può lasciare saulla pelle macchiette bianche che si evidenziano per via dell'abbronzatura.   »

Nevo di Spitz: rimuoverlo o no?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Il nevo di Spitz è generalmente benigno, ma se il dermatologo ha il sospetto che non lo sia e sostiene sia opportuno rimuoverlo è prudente dargli ascolto.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti