Unghietta dell’alluce spezzata

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/05/2018 Aggiornato il 10/06/2026

Un'unghietta spezzata ricresce in un breve arco di tempo, durante il quale basta disinfettare la parte, se sanguina.

Una domanda di: Ketti
Alla mia bimba di 2 anni, dopo aver sbattuto il piedino alla porta, si è
rotta l’unghia dell’alluce a metà. Ho cercato d tagliare un po’ il
pezzetto dell’unghia vicino al letto ungueale, ma senza toglierla del tutto
per paura di provocare un’infezione. Cosa devo fare ? il pezzetto rimasto
lo devo togliere? Allego una foto per farvi capire meglio. Nel caso come la
devo curare? Grazie in anticipo.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, sono da tagliare solo le parti dell’unghia che possono fare presa su un calzino o che possono irritare la pelle circostante, perché appuntite. Se non riesce con la forbicina può usare con movimento leggero una lima di carta. Per il resto, si deve aspettare che l’unghia ricresca, senza preoccuparsi se appare ricurva, ” a gobba” e/o a scaglie, perché in poco tempo tutto tornerà normale. Se sanguina, medichi con un prodotto a base di iodopovidone e poi copra con una garzina sterile, asciutta, da fermare con un pezzetto di cerotto a nastro. Quando la bambina dorme non metta la garza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ferita aperta a contatto con sangue di maiale: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il sangue di animali potrebbe contenere batteri, come la Listeria, che potrebbero trasmettere un'infezione venendo a contatto con una ferita aperta.   »

Graffi e ferite al Luna Park

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

A prescindere dal luogo e dall'oggetto che l'ha provocata, qualunque ferita sulla pelle, anche molto piccola, può diventare sede di un'infezione e quindi va disinfettata con cura.   »

Graffiata da un gatto selvatico: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Esiste una malattia definita proprio "da graffio o morso di gatto" che si manifesta co sintomi ben precisi e che in genere è autolimitante.  »

Cosa mettere su una bruciatura?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Una scottatura che ci si è procurati cucinando (o usando il ferro da stiro) si cura con creme dall'effetto lenitivo e riparatore della pelle.  »

Taglietto sul labbro che tarda a cicatrizzare

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

La cicatrizzazione di una lesione sul labbro è lenta anche perché il punto tende a rimanere umido.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti