Uovo chiaro: è un problema di infertilità?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/07/2021 Aggiornato il 26/07/2021

La presenza di un uovo chiaro (o bianco o cieco) esprime che la gravidanza si è fermata, ma non che la donna non sia fertile.

Una domanda di: Luana
Salve, a marzo ho avuto una gravidanza con “uovo bianco”, avevo bisogno di fare alcune domande: non è un problema di sterilità una gravidanza con questo esito? Secondo lei sarebbe meglio fare dei controlli specifici per far sì che non riaccada? Grazie mille.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, quello che lei racconta è un evento più frequente di quello che normalmente si immagina.
La mancata formazione embrione (uovo bianco o uovo chiaro) non è rappresentativo di un problema di infertilità, ma
in genere è conseguenza di un difetto nella formazione dell’embrione.
È difficile che l’evento possa ripetersi. Qualora dovesse capitare suggerisco di valutare con il suo specialista di fiducia un percorso di approfondimento relativo alla poliabortività (ma per ora a mio avviso non ve ne è necessità). Le ricordo di assumere acido folico, nella dose di 400 microgrammi al giorno, per tutto il periodo della gravidanza e almeno fino al terzo mese: serve a prevenire gravi malformazioni del feto.
Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti