Ureaplasma in gravidanza

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/07/2022 Aggiornato il 18/07/2022

In assenza di sintomi specifici non è indicato effettuare il test per la ricerca dell'Ureaplasma.

Una domanda di: Chiara
Salve dottoressa, sono positiva al batterio ureaplasma urealictum, da circa 2 anni sicuro, ho provato tantissimi antibiotici, ovuli e fermenti lattici, ma nulla sempre positivo, invece in mio marito con una semplice cura di antibiotico si negativizza subito, abbiamo usato il preservativo ma quando ho visto che ero sempre positiva il ginecologo mi ha consigliato di toglierlo e avere rapporti senza pensarci anche se mi avevano detto che era difficile rimanere incinta con questo batterio, grazie a Dio adesso sono incinta, ho paura che possa portare complicanze mi può dire quali e cosa fare eventualmente? Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, la questione dell’Ureaplasma non è tra le più semplici. Se da un lato sappiamo che può causare infertilità [ma questo non è il suo caso], dall’altro, in assenza di sintomi, la ricerca di questo microrganismo in soggetti senza sintomi non è raccomandata. Il fatto è che molti soggetti sono portatori senza neppure saperlo e non hanno alcun problema. Anche per quanto riguarda la gravidanza, l’indicazione non è quella di effettuare il test di routine ma solo in presenza di sintomi tipo perdite vaginali o contrazioni. Desidero comunque aggiungere che non mi riferisce perchè ha fatto il test nè se aveva sintomi . Spero possa comprendere che senza queste informazioni dirle di più è impossibile. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti