Ureaplasma in gravidanza
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/07/2022
Aggiornato il 26/03/2026 In assenza di sintomi specifici non è indicato effettuare il test per la ricerca dell'Ureaplasma.
Una domanda di: Chiara
Salve dottoressa, sono positiva al batterio ureaplasma urealictum, da circa 2 anni sicuro, ho provato tantissimi antibiotici, ovuli e fermenti lattici, ma nulla sempre positivo, invece in mio marito con una semplice cura di antibiotico si negativizza subito, abbiamo usato il preservativo ma quando ho visto che ero sempre positiva il ginecologo mi ha consigliato di toglierlo e avere rapporti senza pensarci anche se mi avevano detto che era difficile rimanere incinta con questo batterio, grazie a Dio adesso sono incinta, ho paura che possa portare complicanze mi può dire quali e cosa fare eventualmente? Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, la questione dell’Ureaplasma non è tra le più semplici. Se da un lato sappiamo che può causare infertilità [ma questo non è il suo caso], dall’altro, in assenza di sintomi, la ricerca di questo microrganismo in soggetti senza sintomi non è raccomandata. Il fatto è che molti soggetti sono portatori senza neppure saperlo e non hanno alcun problema. Anche per quanto riguarda la gravidanza, l’indicazione non è quella di effettuare il test di routine ma solo in presenza di sintomi tipo perdite vaginali o contrazioni. Desidero comunque aggiungere che non mi riferisce perchè ha fatto il test nè se aveva sintomi . Spero possa comprendere che senza queste informazioni dirle di più è impossibile. Con cordialità.
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