Ureaplasma individuato nonostante non ci siano stati rapporti sessuali: perché?

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/02/2026 Aggiornato il 20/02/2026

L'ureaplasma non è un batterio esclusivamente a trasmissione sessuale, ma può appartenere naturalmente all'ecosistema vaginale.

Una domanda di: Ilenia
A 28 settimane ho avuto perdita di sangue. Collo a 32 mm. Dopo nove giorni collo 29 e dopo qualche giorno collo 27. Ho subito ricovero con tocolitici senza nessuna contrazione bentalan con due punture per la maturazione dei polmoni. Dimessa con collo 29 indicazione al riposo. Mi chiamano ieri dicendo che il tampone è positivo per ureaplasma urealyticum (era negativo due mesi fa) non ho avuto rapporti da mesi e mesi quindi non saprei. Hanno detto che la causa del mio accorciamento è il batterio. Devo fare terapia antibiotica e controllare il collo tra una settimana. Ho speranze di arrivare a termine? O con il batterio la cosa si fa difficile? Inoltre mi hanno detto che c'è una piccola dilatazione del rene del bambino misura 5,75 e di tenerla sotto controllo: è una cosa pericolosa? Come potrebbe evolvere?

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Gentile signora,
direi che dare giudizi su un caso così complesso non è facile e non sarebbe giusto. In linea di massima, posso però dirle che l'ureaplasma non è esclusivamente a trasmissione sessuale. Il trattamento e la presa in carico in corso sembrano corretti. Non si possono fare previsione riguardo al timing esatto del parto ma monitorizzare lunghezza collo, positività o negatività dei tamponi, condizioni generali e così via. La dilatazione del bacinetto renale è un reperto relativamente comune che va seguito con ecografie seriate e talora con controlli post natali per valutare evoluzione ed esiti. Cordialmente.

Ureaplasma individuato nonostante non ci siano stati rapporti sessuali: perché?

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